Chiara Jurić Božac e i grandi compositori

Ha frequentato la scuola di musica I.M. Ronjgov e l’Accademia di musica a Zagabria nella classe del maestro Đorđe Stanetti

0
Chiara Jurić Božac e i grandi compositori
Chiara Jurić Božac

Un’ora di eccelsa esecuzione strumentale al pianoforte quella proposta da Chiara Jurić Božac presso il teatrino della Comunità degli Italiani di Buie. Il programma si è aperto con la Sonatine, opera pianistica scritta dal compositore francese Maurice Ravel. Composta tra il 1903 e il 1905, fu eseguita per la prima volta a Lione il 10 marzo 1906 da Paule de Lestang. Dedicato a Ida e Cipa Godebski, il pezzo composto da tre movimenti, Modéré, Mouvement de menuet e Animé, fu definito dal musicologo, giornalista, biografo e produttore radiofonico francese, Marcel Marnat, profondamente affascinante fin dalla prima misura e, nella sua concisione e luminosità, una delle opere distintive di Ravel. È seguita Dumka, opera di Petr Iljič Cajkovskij nata nel 1886, una composizione melodica e dinamica che può essere considerata una rapsodia su temi popolari russi molto in voga allora nella letteratura musicale di vari paesi. In scaletta pure “Tre intermezzi” per pianoforte, Op. 117, composizioni per pianoforte solista che Johannes Brahms creò nel 1892, l’allegro vivace “Rondo a capriccio” di Ludwig Van Beethoven’s e, in occasione del sette centenario della morte di Dante Alighieri, il programma si è concluso con la Sonata di Dante, composta da Franz Liszt nel 1855-1856.

 

Tra un pubblico scelto presente pure il sindaco del Comune di Verteneglio, Neš Sinožić e Elena Barnabà, presidente della GE del sodalizio. La pianista, nata a Pola nel 1992, frequenta la verticale italiana e parallelamente la scuola di musica Ivan Matetić Ronjgov. Dopo il diploma di maturità in pianoforte, consegue anche quella di flauto presso l’omonima scuola di musica di Fiume. Nel 2010 si iscrive l’Accademia di musica a Zagabria, nella classe del maestro Ðorđe Stanetti. È stata studentessa Erasmus per un anno presso il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste, nella classe del maestro Massimo Gon. Nel 2015 si laurea in pianoforte e un anno dopo si iscrive al corso di perfezionamento nella capitale. Attualmente lavora presso la scuola di musica Ivan Matetić Ronjgov, presso il Centro studi di musica classica dell’Unione Italiana, Luigi Dallapiccola e collabora con l’Accademia di musica di Pola come accompagnatore pianistico. Oltre ai numerosi premi conseguiti, nazionali e internazionali, è una fiera portatrice di italianità a Pola, nell’ambito della cultura e della musica, continuando da sempre a svolgere la propria vocazione concertistica, e da alcuni anni anche quella pedagogica.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.

No posts to display