Saranno quindici i brani che verranno presentati quest’anno alla quarta edizione del Festival “Canzonette fiumane”, diventato ormai un appuntamento tradizionale nell’ambito della Settimana della cultura fiumana e delle celebrazioni in occasione della festa di San Vito. La rassegna si terrà domenica 15 giugno alle ore 21, come finora in Piazza della Risoluzione fiumana. Il festival è stato annunciato ieri alla Comunità degli Italiani di Fiume e in quell’ambito è stato pure proiettato in anteprima il videoclip, realizzato da Marin Tuhtan, della canzone “I me manca” (Laura Marchig-musica e arr. Darko Jurković Charlie), interpretata da Tina Vukov. Ricordiamo che la canzone era stata eseguita alla scorsa edizione delle “Canzonette fiumane”, nell’ambito della quale Tina Vukov era stata insignita del premio per l’interpretazione, mentre il testo firmato da Laura Marchig aveva ottenuto il terzo premio.
La manifestazione più importante
Il presidente della Comunità degli Italiani, Enea Dessardo, ha rilevato che la Settimana della cultura fiumana è la manifestazione più importante per i fiumani, nel corso della quale si svolge una serie di appuntamenti e si è detto onorato per il fatto che proprio nel suo ambito si terrà la quarta edizione delle “Canzonette fiumane”.
L’ex presidente della CI fiumana, Melita Sciucca, una delle fondatrici della rassegna canora, ha ricordato che la prima edizione, nel 2022, era stata un esperimento in quanto erano state proposte le vecchie canzonette risalenti al periodo a cavallo tra il XIX e il XX secolo, mentre il secondo esperimento è stata l’edizione 2023, quando è stato deciso di invitare gli autori a proporre canzonette nuove in dialetto fiumano. Anche questo esperimento si è rivelato un successo. Quest’anno, al festival sono pervenute 22 canzonette, per cui è stato necessario fare una selezione.
Il dialetto parte integrante di Fiume
“Questo festival è importante per la CNI di Fiume in quanto promuove il dialetto fiumano che, come ho ribadito innumerevoli volte, è parte integrante della nostra città – ha sottolineato Sciucca –. In Istria esiste il festival ‘Dimela cantando’ che promuove il dialetto istroveneto e spesso mi è stato chiesto quale sarebbe lo scopo delle ‘Canzonette fiumane’ siccome si tratta praticamente della stessa cosa. Credo invece che Fiume abbia bisogno di un proprio festival al fine di promuovere la cultura fiumana”, ha rimarcato Melita Sciucca, aggiungendo che la studiosa Mirjana Crnić Novosel, tra l’altro membro della klapa femminile Luka, aveva proposto di raccogliere la documentazione necessaria per inviarla al Ministero della Cultura e dei Media con l’obiettivo di proclamare il dialetto fiumano patrimonio culturale protetto. Tutti i documenti sono stati inviati al Ministero un anno fa, ma la procedura non è ancora conclusa.
In aumento l’interesse per la kermesse
La produttrice esecutiva del Festival, Jadranka Čubrić, ha annunciato che a questa edizione del festival si terrà la promozione del videoclip per la canzone “I me manca”. Ha ricordato inoltre che le canzonette furono caratteristiche per Fiume dalla fine del XIX secolo fino agli anni Cinquanta del secolo scorso e che con questo festival hanno fatto ritorno. “I dati ci confermano che l’interesse per il festival è in aumento sia tra i giovani che tra quelli meno giovani – ha rilevato Čubrić –. Quest’anno al festival si esibirà una sessantina di musicisti tra solisti, gruppi e l’orchestrina. In veste di ospiti della serata si esibirà la klapa femminile Luka, che venerdì 13 giugno celebrerà con un concerto il 40esimo anniversario di attività. La klapa si era esibita alla prima edizione delle ‘Canzonette fiumane’ con il brano ‘Tram fiuman’, che riproporrà anche questa volta”, ha annunciato, aggiungendo che anche quest’anno verranno conferiti i premi per la migliore interpretazione, il migliore testo e il Grand prix “Bruno Petrali”.
Il produttore musicale del festival, Aleksandar Valenčić, ha ricordato che il dialetto fiumano è stato sempre un idioma che univa le persone. “Ciò è visibile anche dalla varietà di Paesi dai quali ci giungono i cantanti che si esibiranno – Croazia, Italia, Slovenia e Svezia – e dall’età dei cantanti, che va dai tredici agli ottant’anni. I brani appartengono a diversi stili, dal jazz ai ritmi latinoamericani, ma ciò che distingue questo festival da tutti gli altri è l’esecuzione dal vivo, senza alcun uso di matrici”, ha concluso Valenčić.
Un omaggio ai personaggi di spicco
Si è tenuta quindi la proiezione del videoclip della canzone “I me manca”, diretto da Marin Tuhtan e girato nel Salone delle Feste di Palazzo Modello. Laura Marchig ha spiegato che la canzone è dedicata a tutti gli autori, intellettuali e giornalisti che hanno arricchito la cultura fiumana e istriana, tra cui Agnese Superina, Franco Rocchi, Rosi Gasparini, Valentino Zeichen e tanti altri. Tina Vukov ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla creazione della canzone “I me manca” e del videoclip e si è detta felice di fare parte del Festival “Canzonette fiumane” da quattro anni. Ha voluto ricordare inoltre il compianto pianista jazz Matija Dedić, scomparso improvvisamente pochi giorni fa. Marin Tuhtan si è detto compiaciuto di aver potuto lavorare a un videoclip che è un omaggio ai personaggi che hanno segnato la cultura italiana di Fiume e dell’Istria. Ha rimarcato che il videoclip è anche un mezzo di promozione di questo segmento meno noto della cultura di Fiume. Darko Jurković Charlie ha lodato l’estro creativo di Marin Tuhtan e ha rilevato che dopo aver letto il testo di Laura Marchig ha deciso di inserire nel brano un segmento rap in cui vengono elencati i nomi dei vari personaggi illustri di Fiume e dell’Istria.
A organizzare la rassegna è la Comunità degli Italiani di Fiume grazie ai contributi del MAECI per il tramite dell’UI e dell’UPT, dell’Ufficio per i Diritti dell’uomo e delle minoranze nazionali della Repubblica di Croazia, della Regione litoraneo-montana, del Consiglio della minoranza nazionale italiana per la Città di Fiume e dell’AFIM. La manifestazione gode del patrocinio della Città di Fiume.
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