Burattini. La Rassegna giunge al capolinea

Nonostante il Covid, gli organizzatori non si sono arresi

I bimbi a scuola si preparano per il viaggio in treno

Il finesettimana ha portato a Fiume numerosi spettacoli da tutta la Croazia, di cui una parte si è tenuta al Teatro dei burattini di Fiume e un’altra alla Casa croata di cultura (HKD) di Sušak. Gli incontri a teatro, come era già stato annunciato, fanno parte della 25.esima Rassegna dei teatri dei burattini di Fiume, un’edizione dallo svolgimento impervio a causa delle vicissitudini degli ultimi giorni e legate alla pandemia da coronavirus.

 

«Il treno nella neve»
Ad aprire il finesettimana teatrale per bambini sono stati gli attori del Teatro dei burattini di Zara, i quali hanno presentato un classico della letteratura per ragazzi croata, “Vlak u snijegu” (Il treno nella neve) di Mato Lovrak, per la regia di Dražen Ferenčina. La scenografia ha rispecchiato in pieno il clima che si respira leggendo il romanzo, un candore innevato composto da elementi di legno chiaro, fiocchi di neve e grumi di neve fatti con materiale riciclato. A differenza degli spettacoli classici, in questo pezzo le marionette sono completamente bianche e inespressive, mentre gli attori non si nascondono dietro a paraventi o altri elementi scenici. La trasmissione di emozioni e movimenti avviene attraverso la mimica facciale degli attori che muovono i pupazzi e che in un certo senso diventano tutt’uno con loro. La trama è quella classica del romanzo: una scolaresca che fonda una cooperativa e al ritorno da una gita a Zagabria, dove era andata a vedere come funziona una stamperia, resta bloccata nella neve in un treno. Le dinamiche tra i vari personaggi che vorrebbero decidere le sorti della piccola comunità di ragazzi sono descritte molto bene nello spettacolo, come pure il clima di collegialità che regna durante i lavori di rimozione del manto nevoso dai binari. Lo spettacolo ha pure un elemento di sorpresa, quando nel bel mezzo della spalatura della neve, ne cadono grossi pezzi dall’alto, seppellendo ancora di più la locomotiva. Alla fine i ragazzi, sostenuti dagli attori, riescono a liberare la locomotiva e a ritornare alle loro case. Filip Jurjević è il drammaturgo del pezzo, mentre in scena si trovano Juraj Aras, Dominik Karakašić, Gabrijel Perić, Sanja Grgina, Irena Bausović Tomljanović, Gabrijela Meštrović Maštruko e Tamara Šoletić.

L’esiguo ma fedele pubblico

«Non temo il lupo»
Domenica scorsa, all’HKD è andato in scena l’ultimo spettacolo del finesettimana, un adattamento della storia dei tre porcellini, realizzata dalla Compagnia teatrale Pinklec di Čakovec. La regia è di Romano Bogdan, il testo e la drammaturgia sono di Tamara Novak, mentre i tre porcellini e i due lupi sono rispettivamente Mario Jakšić, Bruno Kontrec, Karolina Horvat, Neven Matoša e Davor Dokleja. Non si tratta propriamente di uno spettacolo con burattini, marionette, pupazzi o elementi che ne prendano le veci. È piuttosto un pezzo in cui gli attori impersonano i personaggi, senza troppe pretese, senza costumi né trucco. Ognuno ha una semplice T-shirt bianca, un paio di jeans e un paio di scarpe da tennis. A primo acchito potrebbe sembrare sconcertante e riduttivo, anche perché l’unico elemento scenografico è una semplice scala doppia. Il racconto, però, è estremamente avvincente, pieno di battute, corse, salti e rincorse, che hanno reso la dinamica tra gli attori estremamente movimentata. Il testo, spesso in rima, è molto veloce e i protagonisti si cimentano in botte e risposte da seguire con attenzione. Da apprezzare pure l’elemento musicale di cui è responsabile Davor Dokleja, nei panni del lupo più anziano. L’accompagnamento alla chitarra elettrica e il canto, fanno di questo spettacolo un musical rock al quale hanno partecipato pure i bambini, una volta memorizzate le parole dei ritornelli.

Oggi la chiusura
La chiusura del Festival si terrà questa sera alle ore 19.30 nel Teatro dei burattini di Fiume, con una promozione di libri e riviste legati al tema, nonché una cerimonia ufficiale. Il tutto verrà preceduto alle ore 17.30 e alle 18.30 dall’ultimo pezzo della Rassegna, lo spettacolo “Putovanje kroz Zbrdazdoliju” del Teatar Fort Forno di Valle. Verrà quindi proclamato il vincitore della Rassegna, scelto non dal pubblico ma da una giuria composta dagli spettatori più fedeli, le famiglie Vodopija e Petrović.

I tre porcellini si nascondono nella casetta di mattoni

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