Blues italiano protagonista all’apertura del Jerry Ricks

I gruppi «Pussy Wagons» e Mike Sponza Band danno il via alla 19ª edizione ad Abbazia

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Blues italiano protagonista all’apertura del Jerry Ricks
I “Pussy Wagons” hanno inaugurato la serata abbaziana

Una grande affluenza di pubblico, tanta musica, balli spontanei e un’atmosfera rilassata hanno accompagnato la serata d’apertura del Jerry Ricks Blues Festival 2026, inaugurato mercoledì sera sulla Piccola scena estiva di Abbazia. Ad aprire la 19esima edizione della manifestazione sono stati i gruppi italiani “Pussy Wagons” e Mike Sponza Band, protagonisti di una serata che ha portato il blues al centro dell’attenzione e dato il via a cinque giornate di concerti in diverse località del territorio.

La grande partecipazione e il clima informale hanno dato alla serata un carattere particolarmente vivace, con il pubblico che ha seguito i concerti da vicino e si è lasciato coinvolgere dai ritmi proposti dalle due formazioni.
Prima dell’inizio dei concerti, dal palco si sono rivolti al pubblico Riccardo Staraj e Damir Halilić Hal, presentando il programma delle cinque giornate e ricordando il percorso della manifestazione. Staraj ha ripercorso brevemente la storia del festival, nato con il Kastav Blues Festival e poi proseguito con l’Opatija Riviera Blues Festival, fino alla fusione dei due eventi nel 2019 sotto il nome di Jerry Ricks Blues Festival. La rassegna è dedicata al grande musicista blues americano Jerry Ricks, che aveva trovato a Castua la sua casa e che è sepolto proprio nella cittadina, di cui è anche cittadino onorario. Hal ha invece sottolineato la presenza di importanti nomi del blues internazionale e il fatto che tutti i concerti siano a ingresso gratuito.

In primo piano il bravissimo Mike Sponza

Generi che si intrecciano
Ad aprire il programma musicale sono stati i “Pussy Wagons”, formazione proveniente da Trieste, che ha proposto un blues energico, con una componente rock e funky. Sul palco è poi arrivato Mike Sponza Band, guidato dal musicista triestino Mike Sponza, presente sulla scena blues europea da quarant’anni. La sua esibizione, accompagnata da una band composta da sei musicisti, ha concluso la prima serata del festival. Le due formazioni triestine hanno così dato vita a un’apertura tutta italiana, caratterizzata da sonorità diverse ma accomunate dalla forte presenza del blues.
L’apertura ad Abbazia è stata possibile grazie alla collaborazione con la Città di Abbazia e alla disponibilità della Piccola scena estiva, scelta come punto di partenza della manifestazione sotto il cielo aperto. Nel corso della serata è stato inoltre ricordato il sostegno delle località e degli Enti per il turismo che contribuiscono alla realizzazione del progetto, permettendo al festival di svilupparsi in più centri del territorio e di proporre un programma distribuito su cinque giornate.

Riccardo Staraj e Damir Halilić Hal

Una rassegna itinerante
Dopo Abbazia e Mattuglie, il programma proseguirà per altri tre giorni, portando il blues a Draga di Moschiena, Castua e Laurana. Ieri, a Mattuglie si sono esibiti Jed Becker e Riccardo e Mauro Staraj con la Midnight Blues Band. Oggi, il festival si sposterà a Draga di Moschiena, dove alle 20.30 saliranno sul palco “The Pilgrims”, trio acustico ungherese dedicato alle interpretazioni delle canzoni di Eric Clapton, e Max Dega Band dalla Svizzera.
Domani sarà la volta di Castua, dove alle ore 21 è in programma uno degli appuntamenti centrali della rassegna. Sul palco si esibiranno Barry Finnerty Blues Joint, con la partecipazione di Zoran Majstorović, e il bluesman statunitense Eric Sardinas.
La manifestazione si concluderà il 26 luglio a Laurana, con inizio alle 20.30. La serata vedrà protagonisti Laid Back Blues – The Low Riders, con un programma dedicato alla musica di J.J. Cale, il cantautore italiano Marco Bartoccioni, in arte Bartok, e Michael Messer con il progetto “Chaz Jankel’s Dance of Life”, che unisce elementi di blues, soul, funk e rock.
Oltre ai concerti, il programma del festival comprende anche workshop dedicati al blues a Castua, organizzati in collaborazione con il marchio Thomastik-Infeld. La prima serata ha dato il via all’edizione 2026 con un pubblico numeroso e una bella atmosfera, tra musica e balli spontanei.

Il pubblico sulla Piccola scena estiva

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