La Biblioteca civica è senza dubbio una delle realtà più dinamiche e propositive nel panorama culturale fiumano, che con la sua attività programmatica attira di anno in anno un numero sempre più elevato di cittadini. Una spinta al notevole ampliamento di contenuti e servizi offerti lo ha dato l’insediamento dell’ente nella nuova sede nell’ambito del Quartiere artistico “Benčić”. A confermarlo sono le statistiche, presentate ieri dai responsabili dei vari settori della Biblioteca civica.
Il 2025, un anno specifico
Il direttore dell’ente, Niko Cvjetković, ha rimarcato nel suo intervento che il 2025 è stato un anno specifico: è stato il secondo anno di attività della Biblioteca nella nuova sede. Nel 2024, infatti, l’ente e la sua nuova “casa” si trovavano al centro dell’interesse, sia per quanto riguarda i mezzi d’informazione che i cittadini, per cui quell’anno sono stati realizzati numeri straordinari: il numero di utenti della Biblioteca è aumentato del 24 per cento. “La grande percentuale di nuovi utenti, anche se ci rallegrava, ci rendeva ansiosi in quanto temevamo che l’anno successivo, una volta spentisi i riflettori e affievolitosi l’interesse che destano sempre le cose nuove, non avremmo potuto ripetere i risultati del 2024 – ha osservato il direttore –. Si tratta di un fenomeno che è stato riscontrato in numerose biblioteche croate negli anni precedenti. Per questo motivo nel 2025 abbiamo aumentato il numero di programmi e di servizi proposti e ci siamo aperti ancora di più verso i cittadini”, ha spiegato Cvjetković. Risultato: un aumento del numero di utenti dell’1,5 p.c. rispetto al 2024, che corrisponde a 22.048 utenti e a un nuovo record. Con ciò sono stati superati i risultati del 2024, quando gli utenti erano 21.776, e del 2019, con 21.734 utenti.

Nel corso del 2025 sono stati realizzati 1.971 programmi, ai quali hanno preso parte ben 45.464 cittadini, che corrisponde a un aumento del 10 p.c. rispetto al 2024 e a più del 30 p.c. rispetto al 2023. Nel corso del 2025, la Biblioteca è stata visitata da 361.197 persone, mentre sono stati registrati 509.251 prestiti di libri e altro materiale. L’ente dispone di un fondo di 379.954 unità, mentre nel 2025 ne sono state aggiunte 22.837. Parlando dei nuovi servizi, il direttore si è soffermato sulla stanza musicale, che negli ultimi dodici mesi è stata utilizzata per 750 ore, ovvero 60 ore al mese, mentre la Biblioteca dei semi, inaugurata nel marzo scorso, ha registrato 194 utenti.
Le sfide affrontate dal libro
È interessante il fatto che il picco dei nuovi tesserati della Biblioteca sia stato registrato negli ultimi sei anni, un periodo in cui il libro ha dovuto e deve sfidare ancora l’estrema digitalizzazione della vita quotidiana, la riduzione del tempo per la lettura, e la pandemia, che ha limitato gli spostamenti e la socializzazione. Nonostante ciò, l’interesse per la lettura non sembra diminuire nel capoluogo quarnerino.
La responsabile del Servizio per la coordinazione delle attività bibliotecarie con gli utenti, Jelena Stipetić Šušak, ha rimarcato che nel 2025, i cittadini hanno letto in prevalenza narrativa, che copre il 70 p.c. dei prestiti, mentre il 30 p.c. si è dedicato alla letteratura specializzata. Nel campo della narrativa, tra i primi dieci libri più letti figurano ben sei autori e autrici croate. Al primo posto si è piazzato il romanzo “Listanje kupusa” di Igor Beleš, con 347 prestiti. Segue Ante Tomić con “Nada”, Drago Hedl con “Matija”, Kristian Novak con “Slučaj vlastite pogibelji”, Marina Vujčić con “Sigurna kuća”. Tra gli autori stranieri i più letti sono Valerie Perrin, Freida MacFadden e Kristin Hannah. I generi più popolari sono i drammi di vita e i thriller psicologici. Per quanto riguarda i ragazzi, i titoli più gettonati sono quelli della serie “Dog man” di David Pilkey e “Il diario di una schiappa” di Jeff Kinney. I più piccoli hanno preferito Jelena Pervan, ovvero “Mrljek e Prljek”. Tra i libri specializzati prevalevano quelli che trattano la qualità della vita, biografie di personaggi famosi, libri di viaggi, ovvero titoli di James Clear, la biografia dell’attore Matthew McConaughey e “Le donne che corrono coi lupi” di Clarissa Pinkola Estés.
Tantissimi programmi
Tanja Badanjak, responsabile dei programmi, ha rilevato che la Biblioteca continua con la sua ricca attività. Verranno proposte una quarantina di manifestazioni, festival, progetti e incontri, mentre tra le rassegne tradizionali rientrano la Settimana del buon libro per l’infanzia, Tobogan, il Mese del libro croato, la Storia invernale e quella estiva dal Benčić. Tra i progetti speciali rientra il programma “Radno čitanje” (Lettura in lavorazione) che quest’anno approfondirà il tema della lettura e della non lettura, come e perché ritagliare il tempo libero per conoscere nuove, storie, idee e autori. Badanjak si è soffermata anche su Radio Benčić, la piattaforma tramite la quale si promuove la lettura per mezzo di contenuti audio, indirizzata in primo luogo ai bambini e ai giovani. Previsto anche un nuovo progetto, intitolato “Selotejp”, che sarà indirizzato agli stranieri diventati cittadini di Fiume e comprenderà approcci orientati sull’integrazione focalizzandosi sull’educazione dei nuovi concittadini sulla cultura, la letteratura, la storia di Fiume e della Croazia, sull’apprendimento della lingua e sulle attività creative. “Rasadnik” offrirà ai giovani la possibilità di esprimersi creativamente. Non mancheranno presentazioni di libri, incontri letterari, mostre, laboratori e via dicendo.
Kristian Benić, responsabile del marketing e dei progetti, ha spiegato che anche quest’anno la Biblioteca civica partecipa alle nomination per il prestigioso Dublin Literary Award e quest’anno per il premio è stato proposto il romanzo “Crvena voda” (Red water) di Jurica Pavičić. Si è quindi soffermato sul lavoro della Casa dell’infanzia, precisando che quest’anno ricorre il decimo anniversario del Festival Tobogan, che si svolgerà dal 18 giugno al 4 luglio, mentre la Casa dell’infanzia celebrerà il suo quinto compleanno dal 26 al 28 marzo.
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