«Benja 2.0». Collaborazione tra studenti e professori

La prima giornata della terza edizione della Settimana del glagolitico, inaugurata all'Accademia di Arti applicate di Fiume, è stata dedicata a giovani studiosi

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«Benja 2.0». Collaborazione tra studenti e professori
L’incontro inaugurale si è tenuto nell’Aula consiliare dell’Accademia fiumana. Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

È stata inaugurata la terza edizione della Settimana del glagolitico “Benja 2.0”, che quest’anno si svolgerà negli spazi del Palazzo dell’ex Zuccherificio e dell’Accademia di Arti applicate di Fiume (APURI), con un variopinto programma di iniziative e incontri che verteranno sul periodo di transizione dal libro in glagolitico manoscritto a quello stampato. La manifestazione è organizzata dal centro didattico e di ricerca TypeFlow in collaborazione con la Città di Fiume, la Biblioteca civica fiumana, il Centro per la ricerca sul glagolitico dell’Università degli Studi di Zara, l’APURI e la Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume.

Realizzata per la prima volta in seno al progetto di Fiume Capitale Europea della Cultura, la Settimana del glagolitico promuove la ricerca e lo studio del più antico alfabeto slavo conosciuto, che in Croazia è stato attivamente utilizzato fino all’Ottocento. L’iniziativa prende il nome da Šimun Kožičić Benja, vescovo della diocesi di Segna e Modrussa, noto personaggio storico in quanto fondatore, nel 1530, di un’importante stamperia glagolitica a Fiume. “Il numero di istituzioni e associazioni incluse nell’organizzazione della Settimana del glagolitico – ha spiegato Srećko Jelušić dell’associazione TypeFlow in apertura della terza edizione – cresce di anno in anno. Fin dalla prima edizione, godiamo del supporto finanziario della Città di Fiume, senza il quale non sarebbe stato possibile organizzare la manifestazione”. Uno dei tratti distintivi del progetto riguarda la collaborazione tra studenti e docenti nell’organizzazione del programma. Quest’anno, infatti, “Benja 2.0” si articolerà in una sezione teorico-didattica e una parte pratica nell’ambito della quale avranno luogo laboratori e dimostrazioni dell’utilizzo della replica del torchio tipografico in legno e della stampa 3D, nonché altre attività incentrate sulle particolarità dell’alfabeto glagolitico. Tra gli eventi chiave della prima giornata della manifestazione, due mini-panel condotti dagli studenti degli Atenei coinvolti e moderati da Sanja Zubčić, della Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume e Marijana Tomić, del Centro per la ricerca sul glagolitico dell’Università di Zara. Come riferito da Jelušić, il primo giorno della terza edizione della Settimana “è dedicato a voi, studiosi, colleghi, docenti e studenti, poiché sarete voi a far proseguire l’iniziativa in futuro”.
Uno degli obiettivi della manifestazione è quello di “riunire in maniera interdisciplinare i ricercatori e gli studiosi che si occupano dell’alfabeto glagolitico”, come puntualizzato da Marijana Tomić. “Oltre a quelli fiumani – ha aggiunto – mi fa molto piacere poter includere anche gli studenti di Scienze informatiche di Zara, nel cui programma di studio è assai importante poter inserire una parte dedicata al glagolitico”. La terza edizione di “Benja 2.0” proseguirà oggi e domani con laboratori e incontri rivolti ai ragazzi delle scuole elementari, mentre per sabato 19 novembre è prevista, a partire dalle ore 11.30 presso il Palazzo dell’ex Zuccherificio, una dimostrazione pubblica dell’utilizzo del torchio tipografico e della stampa in 3D di scritte in alfabeto glagolitico. Il programma completo della Settimana è illustrato sul sito web www.benja.hr.

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