Auguri Giacomo Scotti! 90 anni e non li dimostra

Ivor Hreljanović

FIUME | È stata una serata tra amici, in compagnia, quella organizzata sabato sera alla Comunità degli Italiani di Fiume, per celebrare il 90° compleanno dello scrittore Giacomo Scotti. Nato a Saviano, comune dell’entroterra napoletano, il 1.mo dicembre 1928, come giovane fervente antifascista emigrò in Istria a vent’anni, dove dapprima visse a Pola e quindi a Fiume. Iniziò a occuparsi di giornalismo alla Voce del Popolo, dedicandosi contemporaneamente anche alla letteratura e alla poesia. Autore prolifico, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in Croazia, in Italia e in altri Paesi. Nel 2006 il Comune di Monfalcone gli ha conferito la cittadinanza onoraria.

“Abbiamo iniziato a festeggiare Scotti già dai primi di gennaio di quest’anno – ha dichiarato Melita Sciucca, presidente della CI –, ed è giusto che sia così. Perché è una di quelle persone che combatte per tenere viva la lingua italiana e che, anche se non è nativo di Fiume, parla il dialetto quasi meglio di noi fiumani. Questa bellissima festa è stata voluta da tutti quanti noi, con la speranza di riunirci nuovamente per celebrare il centesimo compleanno”.
Tanti gli ospiti che sono intervenuti nel corso della serata. A rompere il ghiaccio il coro femminile della SAC Fratellanza assieme ad Aldo Racane, che ha dedicato a Scotti la canzone “That’s amore”, nonché una scatola di babà al rum, preparati da Ester Sterpin. Non è mancata la parte poetica con Laura Marchig, che ha recitato la poesia “Conosco il nome augusto d’una rosa”, scritta apposta per l’occasione, “con tutto il cuore e affetto”, come dichiarato dalla stessa autrice.
Anche Vanni d’Alessio ha voluto dedicare al festeggiato una canzone scritta proprio per Giacomo Scotti, intitolata “Rossa ‘na Stella” (Riff for Scotty) e interpretata in napoletano, accompagnato da Luca Malatesti al basso, nonché la canzone “Una storia capovolta”.
Come ad ogni evento che si rispetti, non è mancato l’ospite speciale, anzi “specialissimo” della serata, giunto per l’occasione direttamente dalla Spagna. Furio Iglesias (alias Dorian Mataija) ha dedicato al festeggiato, ma in particolare alle donne presenti, una canzone d’amore con la speranza di trovare l’anima gemella, cosa riuscitissima a fine esibizione. Da vero cavaliere, si è presentato con un mazzo d’erba “trovata” nel ‘simitiero de Cosala’ che ha voluto regalare a Melita Sciucca, provocando l’ilarità generale. Sempre a suon di… risate, la serata è proseguita con Carletto e Franzelin che, oltre ad augurare ogni bene a Scotti, hanno voluto ricordare la storica foto scattata in centro città, che ritrae lo scrittore assieme a Ernesto Che Guevara.
Per terminare in bellezza, sul palco è salita Alida Delcaro che ha cantato “Gli occhi miei” e “Violino tzigano”, ballando con il festeggiato.
Una festa di compleanno non sarebbe tale senza l’irrinunciabile torta, con tanto di spumante. Grande sorpresa, quindi, a fine serata quando tutti i presenti hanno intonato il “Tanti auguri” offrendo al festeggiato una bellissima torta fatta in suo onore.

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