Art cinema: una timida riapertura

Nonostante il divieto delle proiezioni cinematografiche, la cineteca fiumana ha messo a disposizione agli utenti la sua biblioteca specializzata

Una dipendente dell’Art cinema intenta a riordinare gli scaffali della biblioteca. Foto Željko Jerneić

Con le biblioteche, i negozi e altri servizi che dopo settimane di chiusura hanno aperto agli utenti e clienti, seppure applicando severe norme igieniche e di distanziamento sociale, ad aprire ieri timidamente al proprio pubblico è stato anche l’Art cinema. Nonostante sia ancora in vigore il divieto di assembramenti che di conseguenza riguarda anche le proiezioni cinematografiche, la cineteca fiumana ha messo a disposizione agli utenti la sua biblioteca specializzata. Diversi cittadini hanno approfittato dell’occasione per fare tappa all’Art cinema, ma non ci sono state file interminabili come quelle verificatesi dinanzi alle varie filiali della Biblioteca civica di Fiume.
Dopo la chiusura di più di un mese fa, per settimane nelle bacheche all’ingresso dell’Art cinema erano rimaste affisse le locandine di film e programmi che purtroppo non si sono potuti tenere, ma chi è passato vicino al cinema qualche giorno fa ha potuto notare una serie di semplici manifesti bianchi con sopra stampate in lettere nere famose frasi tratte da diversi film celebri. Le citazioni sono riportate in croato per i film croati, in inglese per quelli in inglese, mentre un manifesto riporta pure una frase in italiano tratta dal bellissimo film di Roberto Benigni, “La vita è bella” (Buongiorno, principessa! Stanotte t’ho sognata tutta la notte, andavamo al cinema, e avevi quel tailleur rosa che ti piace tanto, non penso che a te principessa, penso sempre a te!). La direttrice dell’Art cinema, Slobodanka Mišković, ci ha spiegato che i manifesti sono stati affissi per infondere un po’ di speranza al pubblico dell’Art cinema e ai passanti.
Segnali di vita

L’edificio che ospita l’Art Cinema

“Anche se eravamo chiusi per tutto questo tempo, non abbiamo smesso di lavorare e con questa iniziativa abbiamo voluto dare un ‘segno di vita’, una testimonianza che ci siamo ancora e che presto rivedremo il nostro pubblico – ha spiegato la direttrice -. Nel corso di questa settimana affiggeremo una nuova serie di manifesti nelle nostre bacheche. A proposito del lavoro che stiamo portando avanti a porte chiuse, vorrei rilevare che il nostro laboratorio online di alfabetizzazione cinematografica, che si terrà la settimana prossima, ha suscitato tantissimo interesse per cui abbiamo deciso di organizzarlo in due tornate. A un laboratorio possono prendere parte soltanto una decina di persone, mentre già ora ci sono pervenute una cinquantina di notifiche”, ha aggiunto Slobodanka Mišković.

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