Appuntamento con Gianna Belci

La giovane poetessa dignanese, residente a Udine e dedita alla tutela dell’istroromanzo, sarà ospite oggi della serata letteraria nel Vecio torcio a Dignano

Gianna Belci

È di nuovo poesia nel Vecio torcio a Dignano, che ospiterà oggi, con inizio alle ore 21, una serata letteraria con Gianna Belci, organizzata dall’Università popolare aperta “Vodnjan-Dignano” assieme alla Città. Nata a Pola, la giovane poetessa ha frequentato la Scuola elementare a Dignano, il Ginnasio generale a Pola, per spostarsi poi, all’età di 18 anni a Udine, dove ha frequentato la Facoltà di Agraria. Sin dall’infanzia ha fatto attivamente parte della Comunità degli Italiani di Dignano, dedicandosi a numerose attività quali il folclore, il coro, la filodrammatica. Oggi vive e lavora a Udine, dove continua ad alimentare la sua passione per la recitazione quale membro della Compagnia teatrale “Chi è di Scena”. Parlando di poesia, di sé dice che la sua poetessa dialettale preferita è Loredana Bogliun: “è proprio lì che nasce la mia passione per la poesia. Ho iniziato a buttare giù versi su carta in età adolescenziale. Prima in lingua italiana e poi, spinta dall’amore per l’istroromanzo, anche nel nostro amato dialetto. La mia famiglia mi ha insegnato a preservare le tradizioni e farne tesoro ed è per questo che, vocabolario dignanese-italiano sempre alla mano, ho continuato a coltivare la mia passione”. Numerose, poi, le partecipazioni al Concorso letterario “Favelà”, dove ha conseguito primi e secondi premi nella categoria poesia per otto volte. Un sogno nel cassetto? La pubblicazione di una raccolta di poesie. Intanto, questa sera, ne svelerà alcune.

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