Annunciata la collaborazione tra lo Zajc e la Needcompany

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Annunciata la collaborazione tra lo Zajc e la Needcompany

Terminato lo spettacolo, si è svolto nel foyer del Teatro fiumano, un dialogo aperto fra il regista Jan Lauwers, l’attrice Grace Ellen Barkey e il pubblico, a caldo, sulle emozioni e le sollecitazioni della creazione appena vista in scena. All’incontro – moderato per l’occasione dal sovrintendente dello Zajc, Marin Blažević –, il drammaturgo, regista e artista visivo belga, tra l’altro Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia nel 2014, ha affrontato diversi argomenti che interessano il suo processo creativo. Interpellato su come considera il teatro, l’artista ha risposto di vederlo come il mezzo più importante per fare politica, uno strumento per cambiare la società. E per fare il teatro assieme all’arte, deve porre domande sui grandi temi dell’umanità.
L’artista ha parlato anche del processo con il quale ha introdotto cambiamenti radicali nella scena del teatro fiammingo, e per il quale ha voluto distanziarsi dal classico allestimento teatrale. Quello che ha voluto raggiungere è un teatro diretto, concreto, fortemente visivo, che utilizza la musica e il linguaggio come elementi strutturali. Il regista ha parlato poi anche dell’identità e del conflitto come temi sempre presenti, pressanti e decisivi nelle messe in scena della Needcompany. “Quando scrivo, scrivo sulla pelle dei performer che sono con me, e quella pelle è la pelle del mondo. Senti che stai costruendo qualcosa con loro, con le loro personalità, con l’intensità che comunicano, con le loro presenze”, ha detto Jan Lauwers. L’incontro è stato anche occasione per annunciare il prossimo allestimento della Needcompany che vede la produzione del TNC “Ivan de Zajc”. Si tratta del lavoro “All the good” (Tutto il bene), il cui debutto è atteso alla fine di agosto al Festival “Ruhrtriennale” in Germania, mentre la prima fiumana si terrà nell’ambito della manifestazione Fiume Capitale europea della Cultura 2020, nel mese di marzo. Lo spettacolo, come annunciato dal regista Lauwers, sarà incentrato su temi della perdita e della speranza. Sarà caratterizzato anche dalla storia d’amore, soprattutto in un momento in cui l’Europa rinuncia ai propri valori e quando un’ampia parte della popolazione diventa succube dell’odio e dell’incomprensione. Anche se l’allestimento è ancor sempre in fase di trattativa, questo non vedrà l’apporto di alcuna sezione artistica dello Zajc, né tantomeno verrà affronta la complessa e spesso tormentata storia fiumana.

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