«Amicizia Libertà»: Picasso e Mirò allo Juraj Šporer (foto)

Da domani 2 giugno e fino a metà ottobre, nel padiglione artistico Juraj Šporer, nel centro di Abbazia, si potrà visitare la mostra dedicata agli artisti spagnoli Pablo Picasso e Joan Mirò. “Picasso e Mirò non solo si conoscevano, ma erano legati da un intenso rapporto di amicizia e per questo motivo abbiamo voluto realizzare una mostra di opere in comune”, ha spiegato Ernie Gigante Dešković, direttore del Festival Opatija. Vi si potranno ammirare delle opere che fanno parte di collezioni private e che non sono state esposte né in Spagna né a Parigi, come tanti altri quadri e illustrazioni dei due artisti.
Questa mostra non sarebbe stata possibile senza l’impegno e la costanza dimostrati dalla direttrice dell’IPL Art, Iva Piglić Lazić, la quale ha messo in moto enti e istituzioni per garantire anche in periodo di pandemia disponibilità e sostegno finanziario. “L’idea di realizzare questa mostra – ha esordito – è nata sette mesi fa, in piena pandemia. In un momento quando era necessario mantenere le distanze e chiudersi in casa, ho pensato al bisogno umano di libertà e di mantenere rapporti d’amicizia con i propri cari. Nel rapporto di amicizia tra Picasso e Mirò, un legame che ha superato due conflitti mondiali e le difficili vicissitudini della Spagna all’epoca, ho visto in un certo senso le amicizie che riescono a sopravvivere al Covid-19. Per questo motivo abbiamo deciso di intitolare la mostra ‘Amicizia Libertà’. Questo progetto ci ricorda quanto siano importanti la libertà di spostamento e l’amicizia nei periodi di crisi. Siamo riusciti a reperire 140 opere di cui purtroppo non tutte verranno esposte, per mancanza di spazio, ma la maggior parte incontrerà il pubblico. Non vogliamo rivelare il valore della collezione anche per lasciare un alone di mistero e per permettere ai visitatori di non farsi influenzare da un dato puramente indicativo. Ogni singola opera ha un certificato di autenticità e quindi siamo assolutamente certi che si tratti di originali. All’allestimento hanno lavorato circa venti persone tra cui curatori, architetti e collezionisti”, ha concluso Iva Piglić Lazić.
Questa sera gli splendidi lavori sono stati presentati alla stampa, mentre domani è in programma l’apertura ufficiale.

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