Una nuova edizione della Notte dei musei sta per andare in scena. L’appuntamento è per domani quando in varie località a livello nazionale i musei apriranno le loro porte, in orario serale, per accogliere una marea di persone intente a visitare collezioni tradizionali e nuove esposizioni seguendo il tema “Musei: visibili e invisibili”. Un tema scelto con l’obiettivo di evidenziare l’importanza delle istituzioni museali e di tutte le altre organizzazioni culturali che raccolgono, studiano, conservano e presentano il patrimonio culturale al grande pubblico. Particolarmente affascinante è tutto ciò che accade dietro le quinte del museo, elementi che il pubblico normalmente non vede, ma che sono fondamentali per l’allestimento delle esposizioni.
A bordo di un’auto d’epoca
L’evento fa ormai parte della tradizione essendo giunto alla sua 20esima edizione, ma ciononostante ogni anno ci sono delle novità interessanti. Nel 2025 infatti alla lista dei partner si aggiungerà l’Oldtimer club di Fiume, che ha deciso di fare un regalo a tutti i cittadini del capoluogo quarnerino, mettendo a disposizione le automobili d’epoca. Verranno allestiti due parcheggi d’eccezione, in piazza Zanella e al Benčić, da dove ci si potrà imbarcare per un viaggio verso l’altra destinazione.
Ambiente e biodiversità
Per quanto riguarda i programmi dei singoli musei – annunciati al Museo di Marineria e Storia del Litorale croato – partiamo da quello di Scienze naturali di Fiume, che ha preparato al pubblico due località, quella principale a Fiume e il Castello degli Zrinski a Brod na Kupi, con un programma molto simile. Il programma esteso è reperibile sul sito del museo, riportiamo qui alcune delle parti più interessanti del programma che si svolgerà a Fiume dalle 18 all’una di notte. Un primo programma dedicato alle esposizioni permanenti che vedrà una visita guidata speciale con approfondimenti su come sono state create, curiosità sugli oggetti esposti e le sfide affrontate dal punto di vista curatoriale, comunicativo, educativo, tecnologico e finanziario che inizierà alle 18 e andrà avanti fino alle 19, con l’intera visita che sarà tradotta nella lingua dei segni croata, accessibile a persone ipoudenti. Dalle 19 alle 22 si potrà visitare la mostra “Biodiversità a rischio – un invito all’azione”, che tratta il tema dell’Adriatico e della sua dipendenza dalle nostre azioni. La mostra mira a sensibilizzare il pubblico sui problemi ambientali urgenti e a sottolineare il ruolo di ciascuno nella tutela della biodiversità marina e costiera per le generazioni future. Attraverso lo studio dell’interazione tra attività umane ed ecosistemi naturali, vogliamo incentivare una maggiore consapevolezza su come ridurre gli impatti negativi e promuovere tendenze positive.

Foto: ŽELJKO JERNEIĆ
Omaggio a Ivo Kalina
Per quel che riguarda il Museo di Arte moderna e contemporanea (MMSU) ci saranno due mostre tratte dalle collezioni del museo, con l’intento di esporre al pubblico un numero maggiore di opere conservate nei depositi. Alle ore 19, nella sala Jaslice, verrà inaugurata la mostra “Immagine nell’immagine”, in occasione del centenario della nascita del pittore Ivo Kalina (1925-1995). I visitatori potranno inoltre ammirare la mostra “Continuità e interruzioni”, dedicata alla biennale dei Saloni di Fiume (1954-1963), allestita nella sala principale. Alle ore 21 è prevista una visita guidata alla mostra “Continuità e interruzioni”, arricchita da due performance del gruppo di danza della Scuola elementare per il Balletto classico e la danza contemporanea di Vežica.
Inoltre, sarà possibile accedere al secondo, “invisibile”, piano del Museo, dove nell’archivio BADco è installata l’opera “Povšinski kop” di Siniša Ilić, realizzata durante una residenza artistica a Fiume. Gli appassionati di attività creative di tutte le età potranno partecipare tra le 18 e le 20 al laboratorio POP-IN Fabbrica dei colori, creando il proprio caleidoscopio. Le pubblicazioni museali e i souvenir saranno disponibili a prezzi promozionali. L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito, con orario di apertura del Museo dalle 18 alle 23.
La vita che fu
Infine, va menzionato pure il programma del Museo di Marineria e Storia del Litorale croato che con le circostanze particolari in cui si trova si collega perfettamente al tema di quest’anno e pertanto offrirà agli spettatori una notte completamente diversa dal solito. L’ultima passeggiata nel museo – per un lungo periodo a causa del restauro dell’edifico – sarà l’occasione per svelare ciò che finora non era visibile o accessibile, o che non appariva così com’era quando il palazzo, in quanto residenza dei governatori di Fiume, rappresentava il fulcro della vita sociale, politica, economica e culturale della città. L’allestimento permanente diventerà invisibile, mentre il programma nel cortile, nella Sala dei Marmi e nei depositi chiusi rivelerà ciò che è stato e ciò che ci attende. Per chi è curioso di esplorare, seguire visite guidate o passeggiare, saranno organizzati programmi presso una delle sedi in cui il Museo continuerà a operare, la Casa Nugent a Tersatto, garantendo così la sua visibilità negli anni a venire. Alla Notte dei Musei parteciperanno anche gli enti dislocati ovvero la Collezione Museale della regione di Castua e il Centro commemorativo “Lipa pamti”.

Foto: ŽELJKO JERNEIĆ
Gli artisti abbaziani
La vicina Abbazia aderirà all’iniziativa con la mostra “Dobro jutro, Opatijo – Opatijski umjetnici” (Buongiorno Abbazia – Artisti abbaziani) che verrà inaugurata alle ore 19.30, presso il Padiglione artistico “Juraj Šporer”. In tale contesto, il curatore della stessa, nonché storico dell’arte, Ervin Dubrović, ha rilevato in un comunicato stampa che “negli ultimi decenni, nonostante la corposità, la vita artistica abbaziana non è stata pubblicamente percepita in tutta la sua portata e complessità. Pertanto, è più che lodevole l’intenzione dell’organizzatore, il Festival Opatija, di riunire gli artisti e presentare il loro lavoro agli abbaziani. All’invito ad esibirsi alla mostra d’arte collettiva ha risposto una trentina di questi ultimi dal circondario di Abbazia e dalle zone tra Castua, Monte Maggiore e Bersezio. Trattasi di artisti di diversi profili, in primis scultori, pittori e fotografi, ma anche quelli che si occupano di arte applicata, i quali realizzano oggetti in ceramica o si esprimono modellando vetro, tessuto e altri materiali”. L’esposizione, ad entrata gratuita, sarà visitabile fino al 2 marzo, da martedì a venerdì (dalle 16 alle 20) e il fine settimana (dalle 10 alle 20).
Il passato di Kostrena
Il Centro culturale Kostrena e la Casa dei marittimi di Kostrena parteciperanno alla manifestazione per la seconda volta con un programma speciale. Nel corso della serata si terranno quattro visite della Casa dei marittimi guidata dall’esperta di “storytelling” e della comunicazione Dijana Zorić, interprete professionale del patrimonio, educatrice e comproprietaria del primo centro di “allenamento” nello storytelling Storylab, i cui programmi godono dell’accredito della National Storytelling Network.
Le visite avranno inizio alle ore 18, 19, 20 e alle 21, offrendo ai visitatori un’esperienza unica con le storie legate al ricco passato marittimo di Kostrena. L’intrattenimento musicale sarà curato dalla musicista accademica Slađana Čolović, che si esibirà con la chitarra acustica. Per tutti i visitatori verrà organizzata la degustazione del gin The Gates, prodotto localmente, come pure di dolci del litorale tipici del periodo di Carnevale: crostoli e frittole.
Nella Casa di lettura di Santa Barbara i visitatori potranno vedere la mostra “Ovo je Rijeka” (Questa è Fiume). I marittimi Zvonimir Krpan di Kostrena e Mišel Budimilić di Veglia, da anni grandi tifosi del “Rijeka”, presenteranno gli oggetti che hanno collezionato per anni. La mostra comprende maglie dei calciatori, medaglie, coppe, targhe, biglietti d’ingresso alle partite e tanti altri cimeli che raccontano la storia e i successi del club dalla prospettiva di due tifosi. Questa collezione è stata già presentata a Fiume a gennaio 2021, mentre questa volta si potrà visitare a Kostrena, domani, 31 gennaio.
Visita agli scampanatori
Quest’anno, per la prima volta, aprirà le porte alla Notte dei musei la Casa dello scampanatore dello Halubje di Viškovo.
La mostra “Jedan život s Halubajcima – fotografije Arsena Miletića” (Una vita con gli scampanatori dello Halubje – fotografie di Arsen Miletić) verrà inaugurata alle ore 17. La mostra propone momenti unici immortalati dalla macchina fotografica di uno dei più noti fotografi e cronisti della nostra regione. Arsen Miletić, famoso per il suo talento nel registrare emozioni e tradizioni, ha dedicato la sua attività agli scampanatori dello Halubje, custodi dell’identità culturale del territorio. 45 fotografie selezionate con cura riproducono scene di scampanatori durante la loro visita ai sobborghi di Fiume.
Alle 19.30 seguirà la proiezione del film “Je letrika ubila štrige?” del regista connazionale Cristian Criss Kolacio, scomparso prematuramente. Alle 20.30 si potrà prendere parte alla visita guidata della Casa dello scampanatore dello Halubje.

Foto: ŽELJKO JERNEIĆ
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.








































