L’artista connazionale Bruno Paladin e il suo collega istriano Zdravko Milić prendono parte alla 61esima Mostra internazionale di arti visive della Biennale di Venezia nell’ambito della mostra “Il suono dell’arte: l’eco della materia” (Le son de l’art: l’écho de la matière), curata da Carlo Stragapede e allestita all’Isola di San Servolo, nel padiglione della Repubblica di Guinea.
L’esposizione è stata inaugurata venerdì 8 maggio e si potrà visitare fino al 22 novembre prossimo.
Bruno Paladin si presenta con un’opera nuova, ovvero un collage su tela realizzato con carta riciclata preparata dall’artista stesso con acquerello e inchiostro di china colorato.
Zdravko Milić propone invece un’opera in cui prosegue con l’elaborazione del tema “Lunadrom”.
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