Al Teatro dei burattini arriva il piccolo Juju

Zeljko Jerneic
Renata Carola Gatica, Magdalena Lupi Alvir e Damian Cortes Alberti

FIUME | La nuova stagione del Teatro dei burattini di Fiume avrà inizio sabato prossimo, 22 settembre, con la prima dello spettacolo “Avanture maloga Juju” (La avventure del piccolo Juju), alle ore 11 e alle 18. In riferimento al motto della stagione autunnale, “Crescere con coraggio, in teatro!”, viene intrapreso il tema delle avventure del piccolo Juju dell’omonima canzone scritta da Žarko Roje e composta da Petar Bergamo. Si tratta del primo adattamento teatrale di una delle canzoni per l’infanzia più famose in Croazia, creato in base al testo di Ivana Đula e Milica Sinkauz, con la regia di Renata Carola Gatica. Lo spettacolo, oltre agli elementi di animazione, si incentra anche sul corpo, sul fisico e sulla musica, diventando un musical vero e proprio. Una rappresentazione particolare, che tratta il superamento delle paure e delle incertezze della vita, che ha il potenziale per diventare un vero successo teatrale.

La regista Renata Carola Gatica, direttrice del Dramma Croato del TNC “Ivan de Zajc”, ha espresso una grande soddisfazione per processo creativo e il motto dello spettacolo, rilevando che “se sei abbastanza fortunato di avere un cast di talento, hai già compiuto il 50 per cento del lavoro. Ho avuto la fortuna di poter scegliere per questo progetto i migliori autori con cui ho lavorato durante i miei dieci anni di carriera, per cui, in pratica, io non dovevo fare nulla”, ha detto scherzando.
Siccome la paura è un’emozione che deve essere affrontata già negli anni dell’infanzia, si è cercato di inserire questo concetto in un contesto accettabile dai bambini, senza spaventarli. Così si è cercato di accontentare allo stesso tempo sia i bambini che i genitori. Un’altra peculiarità di questo spettacolo è che la storia sarà raccontata da tre personaggi diversi: dal narratore, dal piccolo Juju e dal coccodrillo, mostrando al pubblico tre prospettive diverse dello stesso “problema”.
“Grazie all’attenta selezione del ritmo, della melodia delle parole, il testo teatrale sembra una lunga canzone – rileva l’autrice delle canzoni e del testo teatrale, Ivana Đula –. Per quanto riguarda la musica invece, si è deciso di mantenere la versione originale della canzone, ma allo stesso tempo di crearne una personalizzata”. Secondo la scenografa Alena Pavlović, con il minimo è perfettamente possibile ottenere il massimo: ecco perché la scenografia risulta semplice, per lasciare, appunto, ai bambini la possibilità di espandere la propria immaginazione.
A occuparsi della coreografia è stato Damian Cortes Alberti, che ha cercato di portarla allo stesso livello della recitazione. Considerando che si tratta di attori e non di ballerini, è rimasto positivamente sorpreso dalle loro capacità e dalla precisione dei loro movimenti.
Gli attori impegnati in scena, Tilen Kožamelj (il piccolo Juju), Damir Orlić (il coccodrillo), Andrea Špindel (la mamma Kukunka), David Petrović (il papà Taranta) e Zlatko Vicić (il narratore), si sono dichiarati onorati di avere avuto la possibilità di partecipare a questa nuova sfida, che è sicuramente un’enorme responsabilità nel confronto degli spettatori.

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