«Aida» torna a Zagabria dopo 13 anni

Coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo e sostegno dell’Ambasciata italiana per la nuova messa in scena dell’opera di Verdi

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«Aida» torna a Zagabria dopo 13 anni
Foto AMBASCIATA D’ITALIA A ZAGABRIA

Dopo 13 anni, l’”Aida” è tornata al Teatro Nazionale Croato di Zagabria: la celebre opera di Giuseppe Verdi, presentata per la prima volta la vigilia di Natale del 1871 al Cairo, è approdata nella capitale croata. Partner d’eccezione è stata l’Ambasciata d’Italia a Zagabria, a conferma dell’attenzione da parte della missione diplomatica nell’assicurare un’eccellente cooperazione anche in campo culturale e artistico tra i due Paesi. L’opera, realizzata in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo – che ha curato in particolare la scenografia e la coreografia – è stata diretta dal maestro Pier Giorgio Morandi, direttore d’orchestra di vasta esperienza internazionale. Nella produzione sono impegnate numerose maestranze e diversi artisti italiani. L’Ambasciatore d’Italia in Croazia Paolo Trichilo è intervenuto alla prima dell’opera; durante il suo intervento ha ringraziato la direttrice del Teatro, Iva Hraste Soco (Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia), per la proficua collaborazione in atto negli ultimi anni. La première è stata seguita da un ricevimento offerto dall’Ambasciata, al quale hanno preso parte esponenti delle istituzioni croate e del mondo economico e culturale italiano e locale. Per coloro che vorranno immergersi nelle atmosfere dell’antico Egitto e nelle melodie senza tempo di Verdi, le repliche di “Aida” andranno in scena al TNC nei giorni 2, 5, 6, 10, 12 e 14 di marzo.
“Aida” è un’opera in quattro atti, composta su libretto di Antonio Ghislanzoni, basata su un soggetto originale dell’archeologo francese Auguste Mariette, primo direttore del Museo Egizio del Cairo. Isma’il Pascià, khedivè d’Egitto, commissionò a Verdi un inno o un’opera per celebrare l’apertura del Canale di Suez (1869); nell’ambito delle stesse celebrazioni era stato inaugurato il Teatro khediviale dell’Opera del Cairo con una rappresentazione di “Rigoletto”, sempre di Verdi. La prima dell’”Aida” al Cairo, che si rivelò un grande successo, fu più volte interrotta dagli applausi e dall’entusiasmo del pubblico.

Paolo Trichilo e Pier Giorgio Morandi. Foto AMBASCIATA D’ITALIA A ZAGABRIA
La première è stata seguita da un ricevimento offerto dall’Ambasciata d’Italia. Foto AMBASCIATA D’ITALIA A ZAGABRIA
Massimiliano Volpini, Paolo Trichilo e la signora Poli. Foto AMBASCIATA D’ITALIA A ZAGABRIA

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