«Adriatico». Il grande valore del nostro mare (foto)

Grande successo per la prima del Dramma Italiano

Il pubblico fiumano non smetteva di applaudire i tre “sommozzatori” della CNI, Serena Ferraiuolo, Giuseppe Nicodemo e Andrea Tichdopo la prima di “Adriatico” al TNC “Ivan de Zajc, che hanno scoperto il segreto più importante di tutti i mari della Terra e quindi anche del nostro Mar Adriatico.
“Adriatico” di Siniša Novković è un simpatico spettacolo per famiglie che parla dell’importanza del nostro mare. Anche se si tratta di un pezzo leggero e divertente, che parla dell’unione tra l’uomo e il mare, il messaggio è molto più profondo e riguarda la necessità di preservare la ricchezza marina. L’autore e regista dello spettacolo, ma anche drammaturgo, scenografo e autore dei costumi, della musica, delle animazioni e delle luci, Siniša Novković, ha spiegato che “Adriatico” è una storia per tutte le generazioni perché tutti, dai bimbi di sei anni, ai ragazzi di venti o agli anziani, vi si possono riconoscere e possono comprendere l’importanza della tutela dell’ambiente naturale e del mare che ricopre sette decimi del nostro pianeta.
Nello spettacolo tutte le parti sono di Serena Ferraiuolo, Giuseppe Nicodemo e Andrea Tich, che si trasformano in continuazione per dare voce ai vari personaggi. La vicenda svela ai bambini, ma anche a genitori e nonni, i segreti del nostro Mar Adriatico, attraverso la storia, piena di suspence, di tre oceanografi che trovano in fondo al mare un forziere contenente un tesoro. Lo scrigno, però, non contiene oro zecchino, gioielli o altri beni materiali, bensì un quesito che devono risolvere al più presto per accedere al tesoro. Nella soluzione del problema vengono loro in soccorso una foca monaca, una nacchera (Pinna nobilis) e altre specie a rischio del Mar Adriatico.
Estremamente fantasioso, come un gioco tra bimbi reso ancor più divertente dalle proiezioni e dalla musica e numerosi elementi comici, lo spettacolo “Adriatico” è un’ottima occasione per divertirsi. Il pezzo è nato da una coproduzione con il Teatro cittadino dei giovani di Spalato, dove era stato eseguito a ottobre. Prossimo appuntamento il 19 dicembre, alle ore 12, quando lo spettacolo sarà in lingua croata.

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