Addio al M° Homen

Per anni ricoprì la carica di direttore dell’Opera del Teatro Nazionale Croato «Ivan de Zajc» di Fiume

Si è spento, all’età di 81 anni, il Maestro Miroslav Homen, che negli anni Novanta del secolo scorso ha ricoperto la carica di direttore dell’Opera del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” di Fiume. Miroslav Homen nacque nel 1940 a Ragusa (Dubrovnik), si laureò nel 1966 all’Accademia di Musica di Sarajevo al Dipartimento di composizione e direzione. Nello stesso anno venne assunto al Teatro di Sarajevo, dove ricoprì la carica di direttore dell’Opera e del Balletto. Dal 1971 lavorò all’Accademia di Musica di Sarajevo, dove insegnava il canto corale e dirigeva il coro, mentre in seguito la sua attività comprese anche l’insegnamento dello studio dei ruoli operistici. Dal 1988 al 1990 al Teatro di Sarajevo fu direttore dell’Opera e dell’Orchestra filarmonica. Per trent’anni ha diretto il coro studentesco “Slobodan Princip Seljo” di Sarajevo, con il quale ha vinto premi ai concorsi internazionali in Italia e Inghilterra. In veste di ospite si è esibito in tutti i teatri dell’ex Jugoslavia e in diversi Paesi europei.

 

Con l’inizio del conflitto in Bosnia ed Ercegovina, nel 1992, si trasferì a Fiume, dove venne assunto al TNC “Ivan de Zajc” con l’incarico di direttore d’orchestra e, di seguito, direttore dell’Opera (1993/94) e direttore musicale fino al suo pensionamento.

Nel 1998, al termine della guerra, mise in scena la prima opera lirica del dopoguerra a Sarajevo, la “Tosca” di Giacomo Puccini, poi nel 1999 il “Trovatore” di Giuseppe Verdi, e nel 2000 diresse la prima dell’opera bosniaca “Hasanaginica” di Asim Horozić.

Nel 1998 venne insignito del Premio “Milka Trnina” per la regia delle opere “Rigoletto” di Giuseppe Verdi e “Madame Butterfly” di Giacomo Puccini, entrambe allestite al TNC “Ivan de Zajc” di Fiume.

Facebook Commenti