Addio a Damir Kukuruzović, il musicista-esteta del jazz

Il famoso chitarrista fondatore della «Django Group» ha perso la lotta contro il coronavirus

Damir Kukuruzović nel 2013 a Fiume, ospite all’Hal’s All Star Guitar Festival

Dopo alcune settimane di lotta contro il coronavirus, è deceduto a Zagabria Damir Kukuruzović, uno dei più famosi chitarristi jazz in Croazia e all’estero, vincitore di numerosi riconoscimenti nel mondo della musica. Nato a Sisak, aveva solo 45 anni. Damir Kukuruzović fu il fondatore e il responsabile del Siscia jazz klub. Nella propria città natale portò musicisti di fama mondiale con i quali collaborò in modo proficuo. Tra questi alcuni dei virtuosi come Stochel Rosenberg, Paul Schafer, Robin Nolan, Angelo Debarre, Raphael Faysom, Ludovic Beier, Wawa Adler, Yorgui Loeffler, Josch Stephan, Adrian Burns, Zoran Predin e tanti altri. Fu noto anche come uno dei rappresentati nazionali più importanti della musica di Django Reinhardt. Infatti fondò la “Damir Kukuruzović Django Group” e organizzò numerosi jazz festival in Croazia, tra i quali il più conosciuto, il Siscia open jazz & blues festival. Nel 2011 ottenne il premio per il più illustre chitarrista jazz acustico della Croazia, mentre nel 2013 il riconoscimento per le eccezionali abilità chitarristiche e per la promozione della musica jazz croata nel mondo. Tra i numerosi messaggi di cordoglio giunti alla famiglia in occasione della morte del grande chitarrista famoso a livello internazionale, anche quello del ministro della Cultura e dei Media croato, Nina Obuljen Koržinek, che lo ha ricordato come “musicista eccezionale e persona di grande spessore. Kukuruzović fu un virtuoso che, mediante le abilità musicali superò i più alti livelli estetici”. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile sulla scena musicale croata.

Damir Kukuruzović, ospite nel 2013 all’Hal’s All Star Guitar Festival

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