20º LFF. Storie intime di giovani registi sul grande schermo estivo di Abbazia

Presentato il programma della rassegna dedicata al cinema documentario

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20º LFF. Storie intime di giovani registi sul grande schermo estivo di Abbazia
Borko Novitović, Hana Galogaža Lanča, Jelena Androić e Mirela Pašić. Foto: GORAN ŽIKOVIĆ

Tutto pronto per il Liburnia Film Festival (LFF): nell’ambito della 20.esima edizione della più importante rassegna dedicata al cinema documentario di questi territori, verranno presentati più di 30 titoli, con quattro prime mondiali e altrettante première nazionali. A concorrere per i premi del Festival saranno ben 19 film, mentre altre 18 pellicole verranno presentate fuori concorso.

Esperienze personali
Secondo quanto annunciato dalla direttrice della manifestazione, Jelena Androić, “a differenza dell’edizione precedente, quando abbiamo potuto riconoscere nei lavori presentati una risposta e una riflessione all’impatto e alle conseguenze dell’epidemia del Covid, quest’anno tra le tematiche elaborate ritroviamo soprattutto delle esperienze di carattere personale. Si tratta spesso – ha aggiunto – di storie intime, soprattutto nel caso di giovani autori e autrici che affrontano i propri traumi e ricordi oppure altri problemi legati alla loro generazione”. Tra i film compresi nella programmazione ci sono numerosi saggi documentari che, come puntualizzato dalla direttrice del Festival, “presentano delle tematiche in una maniera più ‘poetica’”.

Otto première mondiali
Il pubblico del prossimo LFF, che avrà luogo ad Abbazia da mercoledì 24 a domenica 28 agosto di quest’anno, avrà l’opportunità di assistere alle première di ben otto pellicole: “Nokturno” (Notturno), della giovane autrice fiumana Silvija Bumbak, prodotto dalla Filmaktiv, “Posvećenje proljeća” (Sagra della primavera), dei registi fiumani Silvano Drpić e Hana Stojaković, “Zavjet” (Testamento), del regista montenegrino Mladen Ivanović, prodotto dall’Accademia di arti drammatiche (ADU) di Zagabria, “La guerra è finita” (War is over), co-prodotto dalla Nukleus Film di Zagabria, di Stefano Obino, regista italiano residente a Berlino, “Miris poda” (L’odore del pavimento), di Katarina Lukec, studentessa dell’ADU, “Tvornica filma” (Fabbrica di film), di Silvestar Kolbas, docente presso l’ADU, “Novo kino Buje” (Nuovo cinema Buie), di Alessio Bozzero, co-prodotto dall’Antitalent, dalla Videoest e dall’HRT e “Topografija razdiobe” (Topografia della ripartizione), dell’artista multimediale Bojan Gagić, prodotto dalla Greta Creative Network.

Autori rinomati e artisti esordienti
Oltre a due lavori di artisti rinomati a livello internazionale – “Mjesta koja ćemo disati” (I luoghi che respireremo), di Davor Sanvincenti e “Diptih: Iz ljubavi u ljubav” (Dittico: Da amore ad amore), di Vlasta Delimar – verranno presentati diversi film di giovani artisti e cineasti esordienti, tra cui “In medias res”, di Ana Klepo, “Lutajući oceanom” (Vagando per l’oceano), di Toma Zidić, “Sakupljači” (Raccoglitori), di Mia Martinović, “Jel kužiš sad?” (Ora capisci?), di Lucija Brkić e “Laku noć, oprosti” (Buonanotte, scusa), di Sara Alavanja. Secondo quanto sottolineato dalla portavoce dell’LFF, Hana Galogaža Lanča, troveranno spazio nella programmazione anche diversi eventi collaterali, tra cui incontri con autori e discussioni su tematiche come il “fair pay” e il lavoro in ambito culturale (organizzate in collaborazione con la Federazione di sceneggiatori e autori di opere teatrali, SPID).

Aperte le iscrizioni ai laboratori
In attesa della 20.esima edizione dell’LFF, i membri del team di produzione Mirela Pašić e Borko Novitović, hanno ricordato che sono in corso le iscrizioni al programma di volontariato (fino a mercoledì 10 agosto), nonché ai laboratori “Cineasti principianti” (Filmska početnica), rivolto ai più piccoli, “Riprendo per la prima volta” (Prvi put snimam), aperto a tutti gli interessati che per la prima volta si approcciano all’arte cinematografica e “Rough cut”, dedicato a professionisti i cui lavori hanno raggiunto la fase finale della produzione, e condotto da Jelena Maksimović e Hrvoslava Brkušić. Il Festival viene organizzato dall’associazione LFF in collaborazione con la Restart e in partenariato con il Festival Opatija, con il supporto di Città di Abbazia, Centro audiovisivo croato (HAVC), Società di registi cinematografici croati, Fondazione “Kultura nova”, Regione litoraneo-montana, Ente turistico di Abbazia, gruppo AVC, ACER Hrvatska, Ente turistico di Ičići e SPID.

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