Vini dalmati in passerella

Nel mese di ottobre nell’aria volano sempre profumi e aromi legati alla raccolta dell’uva e alla preparazione del mosto per la produzione del vino. I siti da cui fuoriescono questi inebrianti profumi e il suono tipico dei macchinari che producono il mosto sono sparsi un po’ in tutta la Dalmazia. Noi ci sono soltanto le grandi cantine, quelle delle società che si sono già imposte sul mercato nazionale e internazionale, ma anche tanti piccoli impianti a conduzione familiare. utilizzati per le produzioni vinicole a uso delle famiglie, ma non solo. Questa miriade di produttori, grandi e piccoli, arricchisce l’offerta, ma ha bisogno anche di essere pubblicizzata in modo adeguato.

L’attività frenetica in questo periodo intorno alla raccolta dell’uva e alla produzione vitivinicola dimostra come in tutta la Dalmazia sia fortemente radicata la tradizione e la cultura popolare del vino. A confermare e a sottolineare questa tradizione legata al mondo del vino è stata l’organizzazione di un evento di due giorni al Campus di Spalato, negli spazi della grande mensa universitaria. L’evento, intitolato “Le icone del vino di Dalmazia”, è stato organizzato dall’Associazione produttori vitivinicoli in collaborazione con l’Università di Spalato, la Camera d’economia nazionale, il Ministero dell’Agricoltura della Croazia, le quattro Regioni della Dalmazia e la compagnia d’assicurazioni Triglav. La manifestazione ha avuto un grande successo. Nelle due giornate in cui si è articolato l’evento è stata registrato un’enorme affluenza di visitatori. ll programma della rassegna è stato ricchissimo, con un’offerta variegata, per tutti i palati, anche quelli più raffinati. Il visitatore ha potuto degustare in un percorso ben organizzato e distribuito nello spazio espositivo universitario i vini esposti provenienti dalle varie parti della Dalmazia. All’evento hanno partecipato circa 100 espositori, ciascuno dei quali ha potuto esporre soltanto due etichette della propria cantina.

Molte etichette dei vini prodotte nei territori della Dalmazia, presentate alla rassegna nel Campus universitario spalatino, hanno già acquisito una vasta fama nazionale ed internazionale. Altre invece sono ancora in fase di crescita dal punto di vista produttivo. Molte si sono presentate come autentiche novità agli addetti ai lavori, al pubblico degli appassionati e agli operatori commerciali. Nei diversi spazi espositivi non è mancata la presenza diretta dei produttori che hanno offerto personalmente il proprio prodotto ai visitatori. L’interazione tra il produttore e il visitatore ha offerto all’evento un tocco di maggiore interesse e dato più rilevanza alla manifestazione stessa. In altri termini è stato creato nel padiglione del Campus spalatino un clima particolare che ha impresso all’evento una valenza culturale. Questo perché la tradizione vitivinicola dalmata non è soltanto un volano per lo sviluppo economico della regione, ma anche un modo di vivere, una componente essenziale dell’identità stessa del territorio. Dalla terraferma alle isole il territorio è punteggiato da vigneti e sono sempre più numerosi i cittadini che si rendono conto che la monocultura del turismo da sola non basta a garantire uno sviluppo sostenibile e deve essere accompagnata da una produzione che faccia tesoro delle tradizioni locali e da una rete commerciale che sappia far arrivare ai villeggianti i prodotti autoctoni.

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