Moscato europeo: è di… Momiano

Il vino più rinomato del territorio attende l’importante marchio DOP

Valter Bassanese

Denominazione d’origine protetta a livello europeo per il Moscato di Momiano, il vino più rinomato del territorio. La particolare varietà del Moscato bianco, dai tempi antichi, regala un vino dolce che assicura un vero piacere al palato. È apprezzato anche fuori dall’Istria e viene narrato che nel 1935 alla fiera del vino a Bruxelles vinse la medaglia d’oro, ma anche che veniva servito alle corti dell’Imperatore Francesco Giuseppe a Vienna e del Re Emanuele III a Roma.

Uno dei moscati di Momiano

Questo vino secco e dolce, di un intenso colore giallo, per centinaia d’anni si è creato il suo impero sui colli attorno a Momiano, luogo pittoresco nell’entroterra di Buie. Secondo la leggenda, il Moscato bianco sarebbe stato portato in questi luoghi dai contadini del Friuli attorno al 1200. Attraverso i secoli è cresciuto sui colli circostanti e grazie alla particolarità del clima e del suolo si è trasformato in una varietà unica nel suo genere. Cresce in zone delimitate, in particolare lungo il tratto tra il monte Oscurus e San Giovanni presso Merischie. “Siamo in attesa di importanti e gioiose notizie in quanto il 2 febbraio 2021, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea (2021/C 036/12), è stato pubblicato un documento unico denominato ‘Muškat momjanski/Moscato di Momiano PDO-HR-02109’. La suddetta pubblicazione costituisce la base per la presentazione della procedura d’opposizione, ai sensi dell’articolo 98 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, entro due mesi dalla data di pubblicazione, opposizione che può essere presentata da parte di ogni Stato membro o Paese terzo, oppure da ogni persona fisica o giuridica avente un legittimo interesse. Al termine della procedura di opposizione, la Commissione adotta un atto d’esecuzione che concede o meno la protezione della denominazione d’origine in base alla soddisfazione delle condizioni poste. Ancora un po’ di pazienza e avremo il ‘Muškat momjanski/Moscato di Momiano’ con la denominazione d’origine protetta a livello europeo”, ha rilevato Valter Bassanese, direttore dell’Ente turistico di Buie, mostrandosi molto orgoglioso del prodotto del territorio e dell’importante riconoscimento in arrivo.

Il Momianese, regno del moscato

Sono numerosi i conoscitori di vini istriani che metteranno al primo posto proprio il Moscato di Momiano, in quanto si abbina bene con i dolci, come pure con ogni cibo raffinato. Presenta un aroma gradevole e un gusto intenso che rimane in bocca a lungo. Il miglior modo per gustarlo è freddo (12°C), quando si sprigionano intensamente le sue piacevoli e nobili proprietà.

Un grappolo momianese

Facebook Commenti