Istria. A lezione dai masterchef

Anche quest’autunno l’Agenzia istriana per lo sviluppo rurale promuoverà dei corsi formativi

Lo chef David Skoko (a sinistra) durante una dei recenti workshop in Istria

Come gestire e organizzare un’attività di ristorazione moderna e in linea con le richieste del mercato turistico locale, come diventare uno chef in grado di soddisfare le aspettative dei palati più esigenti? I segreti del mestiere verranno esposti nell’ambito del ciclo autunnale dei laboratori di formazione in restaurant management e culinaria offerti dall’Agenzia istriana per lo sviluppo rurale (AZZRI) in collaborazione con il Confartigianato regionale “Sei anni di corsi formativi, oltre 1.000 frequentatori e un interesse che sta via via aumentando: questa è un’attestazione che fa capire di essere sulla buona strada”: ha commentato, in sede di conferenza stampa il direttore dell’Agenzia, Igor Merlić, annunciando che data la manifestazione di tanto interesse da parte dei ristoratori, anche il programma formativo va ampliandosi e approfondendosi. I corsi si rivolgono a coloro che intendono approfondire il proprio sapere attraverso un percorso pratico che consenta loro di impadronirsi di particolari tecniche professionali per realizzare piatti specifici. Si reputa che l’Istria rappresenti una buona ragione che spinge numerosi villeggianti a soggiornare da queste parti e che grazie alla gastronomia stia diventando un marchio in grado di attirare e accogliere ospiti più danarosi. Relatori e masterchef insegneranno tecniche e abilità anche ai prossimi partecipanti con lo scopo di valorizzare la cucina mediterranea e i prodotti agricolo-alimentari locali, affinché i medesimi non raggiungano soltanto piazze, mercati e negozi di alimentari, ma anche trattorie e ristoranti. Dopo avere presentato il programma autunnale di lavoro, Edmondo Šuran, responsabile dei laboratori formativi indirizzati ai ristoratori, ha segnalato i nomi dei mentori che si sono guadagnati riconoscimenti e premi a livello nazionale ed internazionale. Figurano tra questi: Petra Jelenić, Deni Srdoč, Jeffrey Vela, David Skoko, Robert Perić, Marina Gaši, Fabrizio Vežnaver e Goran Kočiš. “Tale è l’interesse, che il numero degli workshop pianificati verrà aumentato e numerosi relatori hanno accettato di tornare nuovamente a insegnare il mestiere che crea la buona tavola”, parole di Andi Vitasović, vicepresidente dell’Associazione degli artigiani, che ha segnalato l’agevolazione riservata ai frequentatori istriani. Parte delle spese di inclusione nel programma formativo, vengono infatti, coperte dalla Regione istriana, dalla Confartigianato, dalla Camera di commercio e dall’Ente turistico di soggiorno. Oltre a tanto i soci della Confartigianato godono di uno sconto del 25 per cento.

Igor Merlić direttore dell’AZZRI

Gli anzidetti corsi per chef-ristoratori sono parte integrante del progetto “Key Q: la chiave di qualità della gastronomia istriana”. Le prenotazioni sono possibili attraverso la pagina ufficiale web del Centro istriano di formazione nel campo della gastronomia, egci.azrri.hr, dalla quale è possibile scaricare l’apposito modulo di notifica.

Facebook Commenti