«Dall’oliva all’olio» con il doposcuola

La SEI «Bernardo Parentin» aderisce al progetto della Regione istriana

L’olio d’oliva prodotto dai ragazzi del doposcuola

“Dall’oliva all’olio” è una delle iniziative con cui gli alunni che frequentano il doposcuola della Scuola elementare italiana “Bernardo Parentin” di Parenzo partecipano al progetto “I nostri boschi – Naše boške” avviato dalla Regione istriana. Prevedendo il progetto la tipologia del bosco degli olivi e svolgendosi nella stagione della raccolta e della produzione dell’olio d’oliva, gli alunni, facilitati pure dal fatto che anche le loro famiglie si occupano di olivicoltura, hanno studiato tutte le fasi di lavoro nell’oliveto e quelle della produzione dell’olio, ottenendo un fantastico risultato. ”Un’esperienza bellissima”, ha commentato sul sito Facebook scolastico la preside, Ester Zarli.

 

I bravi ragazzi della scuola di Rivetta hanno regalato un po’ dell’olio prodotto al sindaco Loris Peršurić. “Ringrazio i talentuosi e laboriosi alunni e gli insegnanti del doposcuola della SEI ‘Bernardo Parentin’ per il regalo davvero speciale: il loro olio d’oliva. Hanno raccolto le olive nel parco scolastico con l’aiuto dei dipendenti dell’Usluga, dai quali hanno imparato molte cose, hanno disegnato e seguito l’intero processo produttivo, ottenendo un prodotto genuino, che fa parte della nostra tradizione, realizzato nella Regione che vanta il miglior olio d’oliva al mondo. Bravi”, ha scritto sul suo sito Facebook il primo cittadino di Parenzo.

I tovaglioli “tematici”

Una bottiglia è stata consegnata anche alla vicesindaco connazionale Nadia Štifanić Dobrilović. “I ragazzi hanno fatto un lavoro eccezionale – dice –, partecipando attivamente all’intero processo produttivo, documentandolo con dei bellissimi disegni, realizzando pure le etichette per le bottiglie e dei tovaglioli sul tema”.

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