Crassiza. Oleum Olivarum posticipa la data

La Fiera internazionale dell’olio d’oliva di Crassiza, coronavirus permettendo, si svolgerà in occasione della festa patronale

Una veduta di Crassiza

Pure la 23.esima edizione di Oleum Olivarum, Fiera internazionale dell’olio d’oliva di Crassiza, ha risentito della pandemia di coronavirus e delle conseguenti misure restrittive. Ma come si dice “la necessità stuzzica l’ingegno”, per cui il Comitato organizzativo ha saputo trovare una soluzione per portare a termine anche questa edizione. La data prefissata per gli incontri, il 2 e 3 maggio prossimi, è stata cancellata e qualora verrà concessa l’organizzazione della festa patronale di Santa Maria Maddalena (22 luglio), la cerimonia di premiazione si terrà nell’ambito della stessa.
“L’olivicoltura e la produzione dell’olio extravergine contraddistinguono da secoli il Buiese – dice il direttore dell’Ente turistico di Buie, Valter Bassanese –. Oggi questo prodotto tradizionale riveste un ruolo di grande importanza non solo per l’economia locale in generale, ma anche per l’agricoltura, la gastronomia e il turismo. La Fiera Oleum Olivarum, che gode del patrocinio della Città di Buie, dell’Ente turistico dell’Università Popolare Aperta, è una delle più antiche rassegne in Croazia dedicate all’olio d’oliva, che consente di valutare la qualità degli oli in base ai più elevati standard. Proprio per questo motivo, un numero elevato di produttori decide di parteciparvi per veder riconosciuto il valore dei propri prodotti e avere così la possibilità di piazzarli in modo più semplice e proficuo su determinati mercati. Nata come una modesta rassegna dell’olio d’oliva, con il passare degli anni è cresciuta, divenendo una manifestazione di prestigio. Una vera Fiera, finalizzata sì alla promozione dell’olio extravergine istriano, ma pure del vino DOC, del miele e del tartufo, arricchita pure da un’autentica Ex tempore, in cui gli artisti s’ispirano alla bellezza della campagna istriana e da altri contenuti artistico-culturali, che portano a Crassiza ogni anno artisti affermati”.
Il direttore dell’Ente turistico conferma pure che, con il passare degli anni, la manifestazione ha acquisito un carattere internazionale, prendendovi parte istituti scientifici e di ricerca, associazioni di olivicoltori e produttori d’olio d’oliva provenienti da diverse parti del mondo.
Se nemmeno a fine luglio saranno permessi incontri o raggruppamenti di cittadini, i risultati delle analisi dei campioni d’olio d’oliva inviati dai partecipanti nel febbraio scorso verranno inoltrati agli interessati per mezzo posta.

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