Alimentazione: «È importante sia sana e bilanciata»

Quella croata risulta essere tra le nazioni più obese in Europa. Ne abbiamo discusso con la dott.ssa Vanja Đurica, nutrizionista nell’ambito della Thalassotherapia di Abbazia

Pasti veloci e a basso costo

La vita frenetica, la mancanza di tempo per preparare pasti sani, le giornate piene di attività e appuntamenti, hanno fatto sì che al giorno d’oggi ci siano sempre più persone obese. Infatti, proprio per la vita veloce che contraddistingue il giorno d’oggi, ma in tanti casi anche per il galloppante carovita, si preferisce optare per un pasto veloce e poco costoso, che rientra nella categoria del “fast food” e che spesso viene acquistato in panetteria, al volo tra un impegno e l’altro. Com’è messa in quanto ad alimentazione, la popolazione a livello mondiale, ma soprattutto cosa mangia la cittadinanza nel nostro piccolo? Ce lo ha spiegato la nutrizionista Vanja Đurica, il cui consultorio opera nell’ambito della Thalassotherapia di Abbazia.

 

“L’obesità è una malattia cronica, che a livello globale colpisce 800 milioni di persone ed è uno dei più grandi problemi nel campo della sanità del XXI secolo. Si reputa che in Croazia ogni quinta persona adulta abbia problemi di peso e in questo senso figuriamo tra le popolazioni più obese in Europa. Il sovrappeso può causare tantissime malattie, spesso croniche. I chili di troppo e la massa in eccesso portano allo sviluppo dell’ipertensione, del diabete e di tante altre patologie metaboliche. Inoltre, s’è visto che diverse malattie maligne colpiscono più spesso le persone obese. Durante il periodo della pandemia, la gente ha ridotto il proprio movimento, le attività ricreative, ha trascorso più tempo in casa davanti a uno schermo. Tutto questo ha portato a un aumento del peso e a una scarsa qualità di vita”, ci ha spiegato la dott.ssa Đurica.

La nutrizionista Vanja Đurica

Nel suo consultorio arrivano persone di tutte le età?

“Il profilo dei pazienti è variegato. Incontro per lo più persone che desiderano ridurre la massa corporea. Anche se nella maggior parte dei casi si tratta di donne, ultimamente abbiamo sempre più uomini o coppie che decidono di cambiare insieme le proprie abitudini alimentari. Ci sono poi anche tanti studenti o neo impiegati, che iniziano a capire che d’ora in avanti avranno sempre meno tempo libero e che l’alimentazione sana diventerà per loro una sfida. Per questo motivo i nostri consigli sull’alimentazione sono personalizzati e dedicati a ogni singola persona e alle sue necessità nutritive. Oltre che nel consultorio, dove vengono loro fornite informazioni riguardanti la nutrizione, i nostri clienti partecipano spesso ai programmi ‘medico-wellness’ volti alla perdita del peso, che comprendono visite e consigli di un team multidisciplinare, formato da internisti, psicologi e nutrizionisti, con esercizi seguiti da chinesiologi, massaggi corporei e trattamenti per dimagrire con apparecchiature di cosmesi”.

Sempre più persone decidono di nutrirsi durante la giornata optando per le panetterie o per i fast food. Cosa consiglierebbe loro per cambiare queste abitudini?

“Viviamo troppo in fretta e abbiamo poco tempo libero, il che ci ha portati a cambiare il modo di fare la spesa, la preparazione e la consumazione dei cibi. I pasti regolari hanno dato spazio a brevi pause durante le quali consumare alimenti a basso tasso nutritivo. Ci sono sempre più famiglie che fanno uso di pasti già preparati o preconfezionati, che vengono offerti dalle industrie alimentari o dai fast food. La globalizzazione nel campo dell’alimentazione ha portato a un cambiamento delle nostre abitudini, nel senso che abbiamo abbandonato l’alimentazione tradizionale preferendo l’uso di prodotti acquistati nei panifici o nei fast food. Si tratta di cibo che contiene un elevato tasso di acidi grassi saturi e carboidrati semplici, nonché un alto quantitativo di sale, il che in combinazione con una vita sedentaria, con la mancanza di sonno e lo stress, porta allo sviluppo di malattie croniche. Affinché i pasti risultuno variegati e bilanciati, dobbiamo pianificarli a dovere usando prodotti di vari gruppi alimentari. Un’alimentazione corretta e completa non dev’essere costosa o complicata. Dev’essere moderata, equilibrata e nutriente. Gli ostacoli più comuni per una corretta alimentazione sono la mancanza di tempo per preparare il cibo. L’organizzazione è importantissima. Pianificare un pasto detta il modo in cui faremo la spesa. È un modo per risparmiere tempo e denaro. Per organizzazione s’intende l’inclusione del resto della famiglia, che avrà il compito di aiutare negli acquisti, preparare il cibo e cucinarlo. È molto importante condividere i pasti con le persone che amiamo”.

In mancanza di tempo, quali sono i pasti veloci per i quali darebbe disco verde?

“Durante l’orario di lavoro opterei per piccole quantità di noccioline, frutta fresca o secca, latticini fermentati, cracker integrali o barrette di frutta. Se non abbiamo tempo al mattino per preparare un panino integrale con semi e insalate varie, oppure cereali, possiamo farlo la sera prima. L’importante è identificare quali sono quei fattori che ‘ci rubano’ tempo, come la TV, Internet o gli smartphone”, ha concluso la nutrizionista.

Una delle panetterie più gettonate

Collaborare con i genitori

Nel centro di Fiume, in Corso, non appena suona la campanella che a scuola segnala l’inizio della ricreazione, gran parte dei giovani scelgono le panetterie o i fast food per acquistare quello che dovrebbe essere il loro principale pasto quotidiano. Abbiamo contattato la municipalità per scoprire quanti locali di sua proprietà offrono prodotti di questo tipo e in che modo, d’altra parte, viene trasmessa l’importanza di una vita sana. Ci è stato risposto che dei 1.319 spazi dati in affitto da parte della Città, 9 rientrano nelle suddette categorie. Il resto delle panetterie e dei fast food presenti in città sono invece di proprietà privata. “Per ogni vano dato in affitto, noi proponiamo almeno due attività che potrebbero venir svolte all’interno dello spazio e che corrispondono a tutta una serie di caratteristiche dettate dal Regolamento sulla determinazione dell’affitto e delle attività nei locali commerciali. È necessario sottolineare che la promozione di un’alimentazione sana viene svolta regolarmente da anni in collaborazione con vari enti e associazioni. Negli asili di Fiume è stato firmato ancora nel 1983 il primo contratto in virtù del quale nei pasti sono stati inseriti alimenti come il miglio, i fiocchi d’avena, la polenta, le lenticchie, una quantità maggiore di latticini, olio d’oliva, pane fatto con farine integrali, frutta e verdura. Visto, però, che i bambini provengono da famiglie con diverse abitudini alimentari, si punta su un’ottimale collaborazione dei genitori affinché si accettino questi tipi di alimenti. Ci sono, poi, tutta una serie di azioni e campagne svolte in sinergia con l’Istituito regionale di salute pubblica, al fine di promuovere un alimentazione sana”, ci hanno spiegato dalla Città.

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