Racconti inediti al mercato del pesce

Nell’ambito del programma Lungomare Art di Fiume CEC 2020, realizzato un volume con i racconti di 16 autori residenti in altrettante località della regione quarnerina

Ivan Šarar, Sonja Šišić e Iva Kelentrić Foto: Željko Jerneić

FIUME – “Questo progetto è uno dei pochi elementi del programma di Fiume Capitale europea della Cultura 2020 che non richiede la presenza delle persone in un luogo preciso, bensì con questa attività la Capitale europea della Cultura arriva anche a casa vostra”. Ha esordito così il capodipartimento alla Cultura della Città di Fiume, Ivan Šarar, alla presentazione del segmento “Autorske bure” (Le bore d’autore), uno degli elementi del programma Lungomare Art di Fiume CEC 2020.
Si tratta di un libro, edito dalla V.B.Z. di Zagabria, che verrà presentato sabato prossimo, 12 ottobre negli spazi della pescheria fiumana. Ognuno dei 16 autori, che sono in qualche modo collegati al nostro territorio e che ha trascorso un mese in 16 diverse località della regione, ha steso un breve racconto ispirato al periodo trascorso in loco. Dal 2020 il volume potrà essere acquistato anche in lingua inglese.
La presentazione avrà luogo in uno degli spazi più belli che il centro cittadino fiumano nasconde dagli occhi dei visitatori e dai propri cittadini: la balconata al primo piano della pescheria. La terrazza superiore, uno di quei posti che pochi fiumani hanno avuto l’occasione di visitare, sarà aperto al pubblico dalle ore 19.30 di sabato, 12 ottobre.
Autori di livello internazionale
Gli scrittori che hanno partecipato a quest’iniziativa sono tra gli autori più importanti del panorama letterario in Serbia, in Bosnia ed Erzegovina e in Croazia. Il bosniaco Faruk Šehić – vincitore del Premio Meša Selimović nel 2011 e del Premio letterario dell’Unione Europea nel 2013, nonché giornalista del settimane bosniaco BH Dani – ha stilato un racconto ispirato proprio al mercato del pesce di Fiume, intitolato “Katedrala od riblje krljušti” (La cattedrale delle lische). La giornalista del terzo canale della Radiotelevisione croata, Dora Jagić, vincitrice del Balkan Grand Prize for Poetry nel 2007 e dello European Poet of Freedom Award nel 2014, partecipa alla raccolta con “Tajna crnog notesa” (Il segreto del notes nero), ispirato alla località di Volosca. Milena Benini, tra le più importanti autrici croate e vincitrice del Premio internazionale Eppie, ha trascorso un mese a Draga di Moschiena per scrivere “Šuma ponad mora” (Il bosco sopra il mare), un racconto in stile “gaimaniano” sugli dei delle antiche tradizioni slave.
Il belgradese Vladimir Arsenijević, conosciuto soprattutto per il suo serial di romanzi “Cloaca Maxima”, si è ispirato alle spiagge di Pećine per il racconto “Duhovi mesta” (Gli spiriti del posto). “Remont ljudskih sudbina” (Ristrutturazione del destino umano) è il lavoro con il quale si presenta Lejla Kalamujić, di Sarajevo, mentre Nora Verde, attivista femminista e giornalista, all’anagrafe Antonela Marušić, prende parte a questo progetto con il racconto “Ajkula” (Lo squalo), ispirato dalla cittadina di Buccari. Lo spalatino Robert Perišić (autore del romanzo “Naš čovjek na terenu” (Il nostro uomo in loco), la cui traduzione in inglese ha suscitato critiche positive su The New Yorker e Publisher’s Weekly) si presenta con “Pozdravi Cara!” (Saluta l’Imperatore!), in seguito al soggiorno a Crikvenica. Nella disabitata Zebar, nella micro regione di Vinodol, si è “nascosto” Enver Krivac per la stesura del racconto in stile on-the-road, “U Fordu” (Dentro la Ford). Edo Popović, nativo di Livno, si è recato a Bescanuova sull’isola di Veglia per scrivere “April u bašćanskoj dolini” (Aprile nella valle di Besca).
Giovani emergenti
Asja Bakić di Tuzla, selezionata nel 2017 come una delle dieci migliori voci letterarie emergenti d’Europa, nella località di Loparo sull’isola di Arbe ha scritto il racconto “La stagione” (Sezona). Olja Savičević Ivančević ha esplorato il paesino di Filosici, a Cherso, che l’ha ispirato nella stesura di “Tramuntana” (Tramontana). Damir Karakaš, artista poliedrico e autore di diversi romanzi e pezzi teatrali (quali “Kino Lika” che Dalibor Matanić ha trasformato in un film di successo, e il romanzo “Skoro nikada ne zaključavamo” che Paolo Magelli ha proposto al Teatro ZKM di Zagabria), si presenta con “More” (Mare), ispirato alla città di Cherso. La fiumana Tea Tulić propone “Dama iz Čikata” (La signora di Cigale), ispirato all’omonima località sull’isola di Lussino.
Bekim Sejramović, uno dei più noti autori del territorio dell’ex Jugoslavia, attualmente residente a Oslo, ha preparato “Miss Misery na otoku Susku” (Miss Misery sull’isola di Sansego). Il fiumano Zoran Žmirić ha onorato questa raccolta con la stesura di “Titraj plave boje” (Vibrazioni dal colore blu) ispirato a Laurana.
Per finire, un vero pezzo da novanta: Josip Novakovich, professore di letteratura all’Università di Montreal in Canada, vincitore dell’American Book Award e finalista del prestigiosissimo Man Booker International Award, nonché autore di uno dei manuali più importanti di critica letteraria utilizzato in numerose Università americane e canadesi, ha dato il suo apporto con “Okus mora” (Il sapore del mare), dedicato alla sua permanenza ad Abbazia.

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