Porto Etno. Ci sarà da leccarsi i baffi…

Gastronomia e musica quale collante alla diversità

Lo stand della Comunità degli Italiani nell’edizione dell’anno scorso

Tempo permettendo, oggi inizia Porto Etno, il Festival di musica e gastronomia del “porto della diversità”. Alle ore 10, in piazza della 128ª Brigata, inizierà la presentazione delle cucine delle minoranze nazionali che vivono a Fiume, come pure di cittadini stranieri con residenza nel capoluogo quarnerino, che daranno quel tocco internazionale alla manifestazione. Tutte le pietanze saranno in vendita a 10 kune. All’incontro non può certamente mancare la Comunità degli Italiani di Fiume, unica minoranza autoctona sul territorio cittadino, le cui brave cuoche presenteranno i piatti tradizionali della cucina fiumana e italiana.
Nella Scuola elementare italiana Dolac avrà, invece, luogo un laboratorio su come si preparano i popolari dolci “rigojanči” con l’esibizione dei Minicantanti della CI, che eseguiranno canzoni tematiche. Durante la giornata, sempre in piazza della 128ª Brigata, avrà luogo la premiazione, con degustazione, della miglior ricetta o ricette “dimenticate”. In serata, al Teatro Nazionale Ivan de Zajc, gli interessati potranno assistere ai due concerti eseguiti dalla Porto Etno Orchestra, con il coro Putokazi e la cantante e musicista polacca Iva Bittova. In piazza della Risoluzione fiumana, sempre sabato sera si esibiranno il complesso etno Cinkuši, il gruppo alternativo turco BaBa ZuLe e il duo franco-arabo Acid Araba.
Domani mattina la manifestazione si trasferisce ai Mercati cittadini e al parco davanti al Teatro, con un programma gastronomico e musicale.

Facebook Commenti