Festival del film storico: i retroscena della Storia

L'History Film Festival 2019 è stato inaugurato alla Casa di cultura. Foto Goran Kovacic/PIXSELL

i terrà fino al 14 settembre la terza edizione del Festival del film storico (History film Festival) che presenterà tutta una serie di documentari legati a personaggi ed eventi del passato che hanno segnato la grande storia d’Europa, in primo luogo, per giungere fino alla scena politica contemporanea. Le pellicole contribuiranno, in un’epoca di fake news, e di manipolazioni dell’informazione, a scoprire tanti retroscena e intrighi che non trovano spazio nei libri di storia.
Al Festival – istituito e diretto da Bernardin Modrić – sono pervenuti ben 140 film da 38 Paesi, dei quali 49 hanno superato il vaglio della giuria. I documentari saranno proiettati in una serie di spazi nuovi a Fiume, Novi Vinodolski, Crikvenica e Mattuglie, nei quali rientra pure la sede della Comunità degli Italiani a Palazzo Modello. Questa sera alla CI si proietta “Leonardo-il segreto del ritratto perduto” con la regia di Trovellesi Cesana – Kosinetz. Domani è in programma “Terra bruciata” per la regia di Luca Gianfrancesco, mentre la serie si conclude venerdì con il film “Il dilemma dell’identità” per la regia di Sabrina Moreno. Le proiezioni iniziano alle ore 19.
La novità di questa terza edizione è costituita dall’avvio del “cinema inclusivo” il quale rende possibile la fruizione dei film pure ai non vedenti e alle persone con difficoltà d’udito. L’elaborazione della pellicola a questo scopo “Love is Potatoes” (Gli amori sono patate), per la regia di Alione van der Horst, è stata realizzata in collaborazione con le associazioni dei non vedenti e delle persone con difficoltà uditive della Regione litoraneo-montana e con l’attore Denis Brižić. Questo indirizzo programmatico da parte della Istria film è destinato a perdurare anche in futuro.
Una delle direttrici privilegiate dal Festival del film storico è la collaborazione interdisciplinare. Grazie all’inclusione nel progetto dell’Istituto Goethe di Zagabria il pubblico avrà occasione di vedere una mostra del più alto livello e la presentazione degli eventi per il centesimo anniversario del Bauhaus. I filmofili potranno godersi il cinema sperimentale Bauhaus e i progetti degli ospiti tedeschi.
Tra gli appuntamenti della giornata di chiusura, 14 settembre, sul botel “Marina”, alle ore 11, verrà presentato in anteprima il film “Fiume o morte!” del regista Igor Bezinović. Il lungometraggio, che richiama al motto con il quale d’Annunzio occupò il capoluogo quarnerino alla guida di 2.500 legionari, dovrebbe uscire entro il 2021.

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