Via Zagabria e Castropola: lavori tra viabilità e rete ultraveloce

La riqualificazione stradale e la posa della fibra ottica modificano la viabilità urbana. Salvo imprevisti, la consegna dei cantieri e la riapertura delle due strade è prevista entro la fine del mese

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Via Zagabria e Castropola: lavori tra viabilità e rete ultraveloce
Foto Daria Deghenghi

La pioggia dei giorni scorsi ha rallentato temporaneamente il cantiere altrimenti molto laborioso di via Zagabria dove sono in corso i lavori di sostituzione del manto d’asfalto per carreggiata e marciapiedi, effettivamente ridotti in cattivo stato dall’usura e da anni di scarsa o nessuna manutenzione. Ciò non toglie che l’opera è a buon punto e che entro la fine di novembre via Zagabria tornerà ad essere carrabile. Il suo apporto alla viabilità non è indifferente. Ogni giorno ci passano decine e decine di mezzi pubblici in entrambe le direzioni di marcia: dai Giardini alle periferie (Siana, Grega, tangenziale est ecc) e dalle periferie al centro storico (via dell’Istria, Piazza del Ninfeo, Giardini) per il semplice fatto che la fermata dell’agenzia finanziaria FINA fa da capolinea delle linee suburbane che servono le località a nord di Pola.

Foto Daria Deghenghi

L’opera è stata cantierata il 5 novembre. La consegna è attesa il 29 novembre. In questo lasso di tempo i lavori sono stati suddivisi in tre tappe per altrettanti tratti di strada, per assicurare il passaggio ai mezzi di rifornimento. Nel frattempo via Zagabria e la parallela Treviri restano chiuse al traffico che si avvale di itinerari alternativi nelle vie Venezia, Dalmatin, Laginja, Dobrich, Supilo. Per facilitare il transito ai mezzi pubblici nel centro storico, l’azienda dei trasporti urbani Pulapromet ha chiesto e ottenuto l’abolizione di due stalli riservati ai tassisti in corrispondenza dell’incrocio tra le vie dell’Istria, Zara e Giardini.
Intanto dalla scorsa settimana si scava anche nelle vie Castropola sul colle Castello e in via Sergia, ai suoi piedi, per la posa dei cavi della rete FTTH (Fiber to the Home) di ROAMING NETWORKS.

Foto Daria Deghenghi

Per l’opera è prevista l’occupazione temporanea di suolo pubblico, e precisamente una parte della carreggiata a senso unico di via Castropola e una buona metà di via Sergia, entrambe attraversate da macchine di lavoro piuttosto rumorose e canali poco profondi ma sempre pericolosi che scandiscono le due vie a intervalli regolari. Il potenziamento della rete Internet riguarda 3.800 indirizzi e potenziali 8.665 utenze della cosiddetta area bianca, che finora non ha avuto accesso alla connessione ad alta velocità ottica perché nessun operatore ha mostrato interesse a investirci senza contributi pubblici. A fine progetto, i residenti di via Castropola avranno un accesso alla banda larga di velocità minima di 100 Mbit/s.

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