Abbiamo intervistato Veronika Tanković, un’alunna che ha recentemente frequentato la classe VIII A della Scuola Elementare Italiana “Giuseppina Martinuzzi”. Veronika fa parte della Società di Nuoto Pula, club che affonda le sue radici nei primi corsi cittadini del 1885 e che nella sua veste moderna opera senza interruzioni dal 1979, ed è stata recentemente proclamata campionessa nazionale croata nella categoria Ragazze nella disciplina dei 200 metri rana, vincendo la medaglia d’oro con il tempo di 2’46’’43.
Guardando al futuro immediato, quale percorso di studi superiore hai scelto di intraprendere?
Ho iscritto la Scuola Media Superiore Italiana Dante Alighieri, liceo generale.
In quale momento hai capito che il nuoto sarebbe diventato la tua passione e quale significato ha per te il ricordo della tua prima gara?
Mi ricordo di quando avevo 7 anni e ho fatto una gara di nuoto, era una competizione interna al club. Non mi ricordo quale fosse la specialità, ma sono arrivata seconda, e per me è un ricordo molto bello, sembra come se fosse ieri.
Qual è stata la gara più emozionante che hai disputato?
Quest’ultima era la gara più emozionante, non mi aspettavo di nuotare 7 secondi in meno rispetto al mio record personale anche perché le nuotatrici avversarie erano molto veloci e fortissime; pensavo che sarei arrivata quinta o sesta, ma non prima. Ero molto emozionata e ho cominciato a piangere dalla felicità. Neanche il mio allenatore si aspettava questo risultato. Eravamo tutti felici e ho chiamato subito mia mamma per raccontarle che avevo vinto.
Puoi descriverci la struttura della tua preparazione atletica, l’impegno orario richiesto e l’esercizio che ritieni più duro?
“Mi alleno quasi ogni giorno per due ore. Gli allenamenti sono strutturati in questo modo: la prima ora facciamo riscaldamento, mentre la seconda ora è la più difficile. Mi ricordo che qualche volta ero davvero distrutta. Mi alleno sei volte a settimana dalle 15 alle 17; certi giorni anche la mattina, dalle 6.20 alle 7.20 prima della scuola, non in piscina ma in palestra. Quindi, in totale, faccio 8 allenamenti a settimana.
Quando non sei in piscina qual è la tua attività preferita?
Nel tempo libero mi piace suonare il violino e disegnare. Frequento le lezioni di violino due volte a settimana al Centro Studi di Musica Classica Luigi Dallapiccola, mentre il disegno a casa è il mio hobby. Mentre a scuola le mie materie preferite sono l’arte e, a volte, anche la fisica.
Come ti definiresti in tre parole? Quali sono i tuoi punti di forza e quali, invece, le aree del tuo carattere su cui stai lavorando?
“Mi descriverei come sportiva, organizzata e artistica. Cerco sempre di migliorarmi nel nuoto e anche nelle altre discipline. In tutti i miei hobby, compreso il disegno, ho ancora molto da migliorare, così come nel violino e a scuola. Riguardo ai difetti, non saprei quali indicare. Come pregio, invece, direi empatica.
Qual è l’insegnamento più prezioso che hai ricevuto finora e che porti sempre con te?
Quando si cade nella vita, bisogna imparare a rialzarsi. A volte mi è venuta voglia di lasciare e di rinunciare al nuoto, perché spesso è stato davvero difficile. Tuttavia, non ho dato ascolto a quei pensieri negativi e ho perseverato.
Qual è il più grande sacrificio che hai fatto per questo sport?
Passare due ore al giorno in piscina, tornare a casa distrutta, mantenere un equilibrio alimentare con cibi nutrienti, evitare il cibo spazzatura e non bere bibite gassate, che tra l’altro non mi piacciono nemmeno. Purtroppo, a causa di questo sport, ho dovuto anche rinunciare a molte feste di compleanno.
Hai un genere musicale specifico che ascolti prima di entrare in acqua? Cerchi qualcosa che ti rilassi o, al contrario, che ti dia la carica?
“Non ascolto molta musica prima di una gara: preferisco ascoltare me stessa, sentire come reagisce il mio corpo e capire se prevalgono lo stress o l’adrenalina. Voglio riuscire a rilassarmi così, senza l’aiuto della musica.
Che tipo di regime alimentare segui per supportare i tuoi allenamenti quotidiani?
Per supportare i miei allenamenti, cerco di mangiare in modo molto sano ogni giorno, seguendo un piano alimentare di circa 2.500 calorie. Faccio una colazione nutriente, ricca di proteine e carboidrati. Per esempio, prima dell’allenamento assumo più carboidrati e meno proteine perché forniscono energia immediata, mentre dopo l’allenamento preferisco le proteine, che aiutano la rigenerazione e la crescita muscolare. Evito il cibo spazzatura, concedendomelo solo una volta al mese, e non bevo mai bibite gassate o energy drink.
C’è un sogno nel cassetto che speri di avverare presto?
Tra dieci anni mi vedo con gli studi universitari già finita e con una carriera di grande successo. Nel nuoto spero di essere andata sempre più avanti e di aver ottenuto risultati ancora più importanti. Per il violino mi piacerebbe aver frequentato l’accademia, e lo stesso vale per il disegno. So che dovrò capire come fare, perché sono consapevole che non sarà facile conciliare tutto, ma l’obiettivo rimane lo stesso: voglio diventare famosa in quello che faccio.
Fuori dalla piscina hai ottenuto altri successi? Quali sono le tue più grandi soddisfazioni?
Ho vinto una menzione onorevole per il violino in Istria Nobilissima, ed ho anche vinto il primo premio del concorso In Histria Verba Manent con il disegno digitale.
Basandoti sulla tua esperienza, quale messaggio vorresti lanciare ai futuri nuotatori?
Come ho detto prima, il mio consiglio è di sapersi sempre rialzare, anche se si cade molte volte nella vita, e di continuare a seguire le proprie passioni e i propri sogni.
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