Un murales grande come il desiderio di migliorare l’ambiente e contribuire alla guarigione dei pazienti. É stato realizzato dalla giovane artista polese Tea Jurišić, che ha investito le proprie energie e il proprio estro creativo al fine di generare una visione dall’impatto positivo sulla psicologia e sul benessere, tra coloro che attraverso l’area ospedaliera di Pola con la necessità di ricorerre ai servizi sanitari. Il dipinto murale, dalle intense cromature, è ben visibile a fianco dell’edificio del poliambulatorio, all’altezza degli ambienti per il trattamento di emodialisi, e, ieri è stato applaudito e festeggiato assieme alla sua autrice, da coloro che hanno contribuito e supportato la sua realizzazione. Lo sponsor dell’intervento artistico-culturale è l’impresa turistico alberghiera di Pola, Arena Hospitality Group che ha collaborato con l’Ospedale di Pola per sfruttare la capacità dell’arte di suscitare emozioni, ridurre lo stress, creare un’atmosfera più accogliente, rendere il luogo meno asettico e più umano. L’anzidetta impresa ha già saputo mostrare un volto socialmente responsabile e rivolgere gesti filantropici all’istituzione sanitaria (donazione di attrezzature e apparecchiature), mentre stavolta, il direttore Reli Slonin si è detto compiaciuto della nobile finalità di quest’opera dalle grandi dimensioni, concretizzatasi con pennello nell’arco di soltanto 4 giorni. Si è convinti che il contributo sia doppio: un sostegno all’ambiente medico-sanitario e anche agli artisti della Croazia. Mentre la stessa artista Tea Jurišić ha spiegato l’illustrazione della simbologia nei motivi ritratti (le mani amorevoli che stringono il rene umano quale gesto di protezione), il direttore dell’ospedale, Andrej Angelini ha fatto notare la bontà del messaggio d’attenzione rivolto a tutti quei pazienti che per ore e ore, tre volte alla settimana, sono costretti a sopportare il trattamento dell’emodialisi all’ambulatorio polese.

Foto: ARLETTA FONIO GRUBIŠA

Foto: ARLETTA FONIO GRUBIŠA
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