Un calcolo veloce, un bel respiro e poi giù, in un mare cristallino

Lo spettacolo dei tuffi dagli scogli più suggestivi della costa polese

Al campeggio di Stoia, tra un pubblico di turisti

È bella Punta Verudella, è bello il Lungomare. Bella, anzi, splendida, Saccorgiana. E se c’è qualcuno che avesse qualche critica da muovere a Valcane o a Valdifora, ci ripensi: sono spiagge molto gradite anche quelle. Un po’ di sano campanilismo per tessere le lodi della costa polese è d’obbligo, perché madre natura è stata più che generosa con l’Istria meridionale in generale e con Pola in particolare. Bisogna tuttavia spingersi più in là verso Musil, tra una punta e l’altra di Valovine, per trovare il vero capolavoro della Natura creatrice in quanto a litorale. Nel campeggio di Stoia e, dall’altra parte dell’insenatura, alla Grotta dei colombi, si trovano alcune tra le più belle pareti di roccia baciate dal mare che l’azione delle onde ha prodotto alle nostre latitudini.

Sembra l’uomo volante

E non per nulla sono le più frequentate dai ragazzi da generazioni. È qua che si fanno i tuffi più spericolati, le acrobazie più spettacolari, le immersioni più appaganti dell’estate polese. È qua che i fondali sono ancora popolati da stelle marine, da Pinne Nobilis e Posidonia oceanica, anche in opposizione alla spinta delle specie alloctone e dei parassiti dei tropici. È qua che vale ancora la pena di studiare la flora e la fauna marina dell’Adriatico senza correre il rischio di scambiarle con quelle dei mari più caldi.

Tuffi e immersioni: è sempre spettacolo

Questi ragazzi hanno scelto bene. Le scogliere di Stoia e di Valovine, alle porte di Musil, sono di una bellezza squisita: il mare è profondo e le maree non incidono più di tanto sulla sicurezza dei tuffi. Le acrobazie che si propongono all’occhio dello spettatore alla Grotta dei colombi sono semplicemente strabilianti. Le capriole e i volteggi che si vedono da queste parti sono degne della tradizione circense e, quel che più conta, sono gratuite. I migliori salti hanno un che d’artistico e attirano sempre l’attenzione dei bagnanti più cauti, di quelli che si accontentano del tuffo facile e della nuotata sicura. Alla Grotta dei colombi, ma anche in alcuni punti della penisola di Stoia, la “catena” delle acrobazie dura dalla mattina alla sera senza interruzioni, naturalmente col cambio di guardia degli artisti a metà giornata, quando i tipi mattinieri levano le ancore e subentrano loro i… nottambuli. Così corre l’estate dei tuffi e dei bagni di Pola con il veloce accavallarsi delle giornate d’agosto. Approfittarne è un obbligo: perché sprecare queste occasioni di svago?

Per far un buon tuffo, bisogna calcolare anche “l’angolo”

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