Giunto alla sua undicesima edizione, il Festival della territorialità della Regione istriana quest’anno si è allargato proponendo diverse novità. Una è la partecipazione della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università “Juraj Dobrila”. La tradizionale iniziativa, promossa dall’assessorato regionale alla Cultura e la Territorialità, è stata presentata ieri negli spazi del Coworking center di Pola, dove sono intervenuti Vladimir Torbica, responsabile dell’assessorato alla Cultura, il presidente della Regione, Boris Miletić, e i presidi delle scuole medie, delle elementari e degli asili che quest’anno avranno l’onore di ospitare la manifestazione. Sono intervenuti inoltre i rappresentanti della Facoltà, Franko Gergorić della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie, Ileana Zahtila Blašković della scuola elementare di Montegrande (Pola), Irena Bašić dell’asilo “Kockica” di Chersano, Danijela Božac Bulešić del Comitato organizzativo del “Quiz sulla territorialità istriana” e Ivana Paola Gortan e Vjekoslava Jurdana, rispettivamente direttrice e prof.ssa della Facoltà di Scienze della Formazione. “In tutti questi anni siamo stati chiari con gli istituti scolastici in merito a questa importante manifestazione. L’intero programma è stato concepito in modo che gli stessi presentino i lavori svolti nell’arco di un anno e siano legati alla nostra storia, le nostre tradizioni, i nostri valori… Ognuno di noi vive in un proprio ambiente. É dunque fondamentale, soprattutto per i più giovani, conoscere le proprie origini. L’obiettivo del Festival è proprio questo “, ha detto lo zupano, il quale ha rilevato che per questa manifestazione sono stati stanziati 110mila euro. “Dopo un decennio di lezioni sulla territorialità negli istituti prescolastici e scolastici, abbiamo cercato di rinfrescare questo importante appuntamento”, ha dichiarato, invece, Torbica, spiegando che la novità principale riguarda l’introduzione del “Quiz sulla territorialità”, la cui organizzazione è stata affidata alla Società cattolica degli educatori “mons. Antun Hek”. L’assessore continua ricordando che la Facoltà di Scienze della Formazione al momento promuove un corso facoltativo sulla territorialità. “Abbiamo esteso questa tematica a un livello superiore, fatto un passo in avanti, che il prossimo autunno culminerà con la presentazione di un nuovo gioco didattico per le scuole elementari. Daremo inoltre il via ad un pub quiz per le scuole medie.” Da parte sua Gergorić ha annunciato che il Festival della territorialità riservato alle scuole medie superiori, ogni anno ospitato in una sede diversa, si terrà quest’anno (precisamente oggi con inizio alle ore 10) alla “Leonardo da Vinci” di Buie. Per le scuole elementari a fare gli onori di casa sarà l’elementare di Montegrande. L’appuntamento è fissato per venerdì 16 maggio. “Siamo onorati di essere stati scelti quale sede del Festival”, è il commento di Zahtila Blašković, presidente della SE di Montegrande, ricordando che l’istituto scolastico è stato uno dei primi a riconoscere l’importanza della manifestazione. “Ci aspettiamo la visita circa 200 alunni, accompagnati da una quarantina di docenti”, ha quindi annunciato la dirigente. All’asilo “Kockica” di Chersano, che i prossimi 21 e 22 maggio ospiterà il Festival riservato alle scuole dell’infanzia sono attesi, invece, quasi 500 bambini”, ha poi annunciato Irena Bašić, spiegando che la prima delle due giornata sarà dedicata alla creatività dei bimbi, mentre la seconda agli incontri tra educatrici. Bulešić si è quindi soffermata sul quiz sulla territorialità istriana “Krasna zemlja – Meraviglioso paese”, in programma il 13 ottobre prossimo a Sanvincenti e riservato sia agli allievi delle scuole elementari che medie. Infine l’intervento di Jurdana, la quale ha puntualizzato che la Facoltà ha aderito alla manifestazione attraverso il progetto denominato “IgraČAonica zaviČAjnosti”, grazie all’implementazione dei progetti sulla territorialità nelle istituzioni educative istruttive, dall’età più giovane sino agli allievi delle scuole superiori; si è vista la necessità dunque di prendere parte alla manifestazione affinché siano incluse anche le istituzioni a livello più alto “Sta di fatto – così Jurdana, – che la nostra Facoltà istruisce dei futuri educatori e insegnanti di insegnamento di classe, per cui è importante che gli studenti siano a conoscenza del patrimonio territoriale nel corso degli studi, per poi tramandarlo alle generazioni future. Oltre a quest’ultimo corso formativo, quest’anno ne abbiamo previsti anche altri, sempre strettamente legati al territorio, cui prenderanno parte sia i professori che gli studenti, gli allievi e i bambini degli asili. Il progetto prevede un workshop dedicato ai giochi autoctoni, la presentazione dei lavori realizzati dai bambini, gli studenti e i mentori, una visita a Ronjgi, presso Viškovo (Regione Litoraneo-montana) il prossimo 3 giugno. Il programma prevede inoltre un incontro letterario sulla territorialità ad ottobre, un laboratorio online sulla territorialità istriana a novembre e, in conclusione, due concerti a dicembre, con gli studenti, i bambini degli asili e gli alunni delle elementari.” – ha concluso Jurdana.
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