Tasse, ecco come la Città gonfia il bilancio

Torna a riunirsi il Consiglio municipale, chiamato a deliberare su tributi e opere pubbliche

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Tasse, ecco come la Città gonfia il bilancio
Foto DARIA DEGHENGHI

Quinta sessione ordinaria del Consiglio municipale, domani sera, con inizio alle 17. All’invito di convocazione il presidente Valter Boljunčić (DDI) allega un corposo ordine del giorno che va dal rincaro dei tributi locali alla pianificazione ambientale, senza tralasciare le opere pubbliche prioritarie tra cui l’ampliamento della tangenziale. Ma prima di deliberare i consiglieri saluteranno le colleghe Sanja Kljajić-Dakić (Lista Indipendente Mihovilović) e Paole Orlić (LI Boljunčić) che nel frattempo sono state nominate responsabili di due Dipartimenti dell’amministrazione municipale (Edilizia e Cultura) e quindi promosse dirigenti in virtù della coalizione di governo che vede le due liste impegnate a garantire la maggioranza di governo del sindaco Pedja Grbin al fianco dei due gruppi IDS e SDP. In loro vece occuperanno i seggi vacanti Elvis Peršić (LI Mihovilović) e Danijela Križman (LI Boljunčić) che presteranno giuramento di fedeltà alle leggi e alla costituzione.

Esaurito il tempo per le interrogazioni e le interpellanze dei consiglieri, si passa immediatamente ad aumentare la pressione fiscale a carico dei polesi. Il sindaco Grbin che per il 2026 prevede un aumento del bilancio di previsione da circa 110 a circa 170 milioni di euro per terminare tutte le opere pubbliche del programma di Investimenti Territoriali Integrati entro la fine del quadro PNRR che termina appunto nel 2027, ma anche per coprire una vasta gamma di servizi ora gratuiti (trasporti pubblici per tutti gli anziani e asili per tutti i bambini delle famiglie residenti) chiede infatti ai contribuenti di Pola l’ennesimo sforzo in termini di gettito fiscale. Aumentano dunque i forfait per le locazioni turistiche da 100 a 150 euro, aumenta l’aliquota di base dell’addizionale locale all’imposta sul reddito dal 21 al 22% e dal 31 al 32% (per le due fasce di reddito distinte) delle persone fisiche fissata dallo Stato, aumenta infine la base imponibile dell’imposta comunale da 1,10 euro al metro quadrato a 1,25 euro. In altri termini, la Città di Pola eleva la maggioranza degli oneri fiscali dei polesi nei propri confronti: la tassa sullo stipendio, la tassa sulla proprietà immobiliare e la tassa sull’attività delle locazioni turistiche, che insieme costituiscono le fonti di guadagno più sicure o le uniche della popolazioni.
Seduta stante il Consiglio dovrebbe inoltre deliberare in materia di pianificazione ambientale aggiornando ulteriormente il Piano territoriale della Città di Pola (variante VII) e il Piano urbanistico generale della Città di Pola (XI variante). Cambia anche il Regolamento sui parcheggi che abolisce una parte dei privilegi attualmente concessi ai residenti del centro storico (Holders only). Si discuterà infine dell’ampliamento della tangenziale nel tratto di strada compreso tra le rotatorie di via Medolino e via Promontore, di sicurezza pubblica e comportamenti devianti e di linee programmatiche e finanziarie del Teatro Popolare Istriano per il triennio 2027-2030.

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