Socialità, esplorazione, apprendimento e tanto divertimento con il campo estivo UI

CNI Dopo Pola e Dignano i piccoli partecipanti hanno fatto tappa a Gallesano. Oggi tocca a Sissano

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Socialità, esplorazione, apprendimento e tanto divertimento con il campo estivo UI
A lezione di “monighela”. Foto: MARKO MRĐENOVIĆ

Aria aperta, avventura, divertimento e tante piccole esperienze per conoscere, capire e vivere le bellezze del territorio e le tradizioni dell’Istria. Questo è il campo estivo estivo dell’Unione italiana. Un’iniziativa organizzata in collaborazione con l’Associazione dei giovani della Comunità Nazionale Italiana, che anche quest’estate non si è di certo tirata indietro. Infatti, l’edizione 2025 del campeggio estivo – la terza in ordine di tempo – è partita sabato scorso. Maggiori dettagli sono stati svelati da Manuel Fischer, uno degli animatori e responsabili del campo estivo assieme a Zoe Marie Baldo, Fabio Fiorentin, Emil Pucer, Matteo Duniš e Damian Ivanić, che dopo avere fatto tappa a Pola e Dignano, hanno trascorso insieme ai piccoli partecipanti alla colonia estiva un’intera mattinata a Gallesano. “Abbiamo accompagnato i ragazzi e le ragazze in visita all’oleificio locale”, ha spiegato Fischer, aggiungendo che i bambini hanno avuto così l’opportunità di apprendere tutte le fasi del processo di produzione dell’olio d’oliva: dalla raccolta alla defogliazione e il lavaggio, alla molitura, la gramolatura e la spremitura delle olive.

La giornata gallesanese è proseguita poi con una visita alla Comunità degli Italiani “Armando Capolicchio” di Gallesano. I piccoli e i loro giovani accompagnatori sono stati accolti dalla vicepresidente del sodalizio, Diriana Delcaro Hrelja. Dopodiché, suddivisi in piccoli gruppi, si sono accomodati intorno a dei tavoli. A ogni gruppo è stata quindi assegnata una “maestra”, ossia una signora del posto, che ha insegnato ai piccoli ospiti le regole della “monighela”, un tradizionale e particolare gioco di carte tipico di Gallesano. Un gioco che assieme alle carte prevede l’uso delle mandorle. Apprese le regole, i bambini si sono poi sfidati tra loro in quello che si è trasformato in un vero e proprio torneo. Salutati i padroni di casa e lasciata la locale CI, i piccoli hanno proseguito la giornata tra ponti tibetani, corde, teleferiche sospese e percorsi aerei di uno dei parchi avventura della Bassa Istria. Si, proprio così, perché nel campo estivo dell’Unione Italiana si presta particolare attenzione non soltanto all’apprendimento, ma anche alle attività sportive e il divertimento: occasioni preziose di crescita, socializzazione e scoperta. Il divertimento non è mancato nemmeno nel corso delle due giornate precedenti che, spiega Fischer, sono state caratterizzate dalla visita al Parco delle casite, alla fattoria didattica di Dignano e a Palazzo Bradamante, sede della CI di Dignano. “Non sono mancati neppure un paio di laboratori”, ha detto il responsabile del campo, spiegando poi che il campeggio estivo è dedicato ai bambini dai 9 agli 11 anni dell’intero Istroquarnerino.
L’animatore ha quindi tenuto a sottolineare che per alcuni dei bambini si tratta della seconda esperienza con il campo estivo. “Abbiamo inoltre due ragazzi arrivati da Milano e Londra. Si tratta sempre di bambini della CNI figli di genitori trasferitisi all’estero, ma desiderosi di far conoscere ai propri bambini l’Istria, il suo territorio e le sue tradizioni”, ha spiegato Fischer, che ha poi svelato il programma dei prossimi giorni. “Faremo visita alla Comunità degli Italiani di Sissano, dove i piccoli parteciperanno ad alcuni laboratori di cucina. Dopodiché, avranno l’occasione di conoscere un vero maestro di sopravvivenza, che insegnerà loro come costruire un riparo, proteggersi dagli animali selvatici….”, ha illustrato il responsabile. E ancora non è tutto. Il programma dei prossimi giorni prevede infatti una visita a Valle e al Paleo Water Park, dove i piccoli partecipanti potranno divertirsi in piscina, ma anche imparare qualcosa in più sui dinosauri, che quest’anno sono il tema principale del campo estivo. “La giornata di venerdì, l’ultima, la trascorreremo in spiaggia”.
Così Fischer, al quale abbiamo poi chiesto – vista la compostezza dei piccoli – come facciano cinque giovani accompagnatori/animatori a tenerli a bada. “Abbiamo un paio di trucchi”, ha risposto sorridendo il nostro interlocutore, il quale ha quindi spiegato che anche per loro questa è ormai la terza esperienza e che hanno ormai capito come gestire i ragazzi. “Abbiamo inoltre introdotto una specie di gioco a punti. Al gruppo che si comporta meglio assieme dei punti; a quello che sbaglia li togliamo. Alla fine, il gruppo che ha accumulato più punti vince un premio”, spiega l’animatore, dicendo poi che, in linea di massima, tutti i partecipanti al campo si stanno comportando benissimo, tanto da essere lodati anche dalle cameriere dei ristoranti dove sono andati a mangiare.
“Non sentendo alcun rumore, la titolare di un ristorante è addirittura venuta a controllare se fossimo ancora lì”, ha concluso Fischer, che ha quindi tenuto a ricordare che la principale responsabile del campo estivo, seppur non facente parte del gruppo degli animatori, è Lisa Fiorentin.

I sei giovani responsabili/animatori del campo.
Foto: MARKO MRĐENOVIĆ

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