Sindaci e vicesindaci CNI: è ressa

Nelle due Città della Bassa Istria, Pola e Dignano il numero delle candidature alle due cariche più alte è già adesso superiore rispetto a quattro anni fa e fino alla consegna delle stesse sono rimasti ancora sette giorni. In piazza Foro sono in 9 a concorrere per la carica di primo cittadino e sei per il ruolo di vice

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Sindaci e vicesindaci CNI: è ressa
Il Municipio di Pola: in corsa 9 candidati sindaci e 6 candidati sindaci in quota CNI. Foto: GIULIANO LIBANORE

Tra una settimana alle ore 24 scadrà il tempo di consegna delle candidature per le elezioni amministrative del 18 maggio. I candidati si affilano le armi, alcuni hanno già raccolto il numero di firme necessarie, altri lo stanno facendo per non arrivare impreparati al gong finale. E molti per evitare sgradite sorprese non si limitano a raccogliere il minimo sindacale bensì desiderano andare abbondantemente oltre in quanto il rischio delle firme non valide è sempre dietro l’angolo.

Per quel che riguarda le città della Bassa Istria, ovvero Pola e Dignano i numeri sono chiari. La candidatura a sindaco della Città di Pola necessita di 900 firme, quella a vicesindaco in quota Comunità Nazionale Italiana 100. Un tanto è a stabilito a norma di Legge in base alla quale il numero delle firme necessarie varia in base quello dei residenti sul territorio. A Dignano infatti ne bastano 250 per il sindaco e 80 per il vicensindaco in quota CNI. Va precisato che in tutti i casi si può firmare il sostegno alla candidatura di vari candidati.

Come andò quattro anni fa
Prima di fare una carrellata sui coloro che in un modo o nell’altro hanno annunciato la candidatura alle elezioni del 18 maggio facciamo un salto indietro: quattro anni fa i candidati sindaci della Città di Pola furono 8: Filip Zoričić (indipendente) poi vincitore al ballottaggio contro Elena Puh Belci (DDI) che comunque nel primo turno aveva conquistato più voti. Seguirono Sanja Radolović (SDP), Dušica Radojčić (Možemo!), Mirko Jurkić (HDZ), Goran Matić (Radnička Fronta), Zlatko Devedžić (indipendente) e Maja Šarić (Demokrati Istra) piazzatisi nell’ordine. Alla carica di vicesindaco in quota CNI i candidati erano due con Bruno Cergnul che ebbe la meglio su Fabrizio Radin. A Dignano alla carica di primo cittadino avevano concorso in quattro: s’impose già al primo turno Edi Pastrovicchio (indipendente) davanti a Fliip Macan (coalizione guidata dalla DDI), Bruno Bulić (Pensionati) e Goran Kovačić (HDZ). Tra le due candidate a vicesindaca CNI Diriana Delcaro Hrelja (indipendente) conquistò più voti di Evelina Biasiol Brkljačić (indipendente). Complessivamente dunque tra le due città della Bassa Istria i nomi in ballo erano 16.
Ora a sette giorni dalla scadenza questo numero sembra superato e non di poco. Tra comunicati ufficiali, presentazioni alla stampa e post sui social sono complessivamente 21 coloro che hanno affermato di volersi candidare. E nota bene, mancano ancora sette giorni per le candidature.

Pola: 15 candidati per due posti
A Pola i candidati sindaco per ora sono 9. A scendere in campo dunque un “campione in carica” per usare un termine sportivo e 8 sfidanti alcuni dei quali hanno partecipato alla consultazione elettorale di quattro anni fa. A sfidare il primo cittadino attuale Filip Zoričić a capo di una lista indipendente saranno i parlamentari Peđa Grbin che corre con i colori del Partito Socialdemocratico e Dušica Radojčić figura di spicco di “Možemo!”. La Dieta Democratica Istriana si affida invece al consigliere cittadino Valter Boljunčić, l’HDZ a Sean Soldatić pure consigliere a Palazzo municipale. E poi ci sono altri candidati indipendenti Lorena Boljunčić, Goran Mihovilović, Elvis Morina e Katarina Jukić Jakopič. Gli ultimi due, che fanno dei social il loro cavallo di battaglia sono Zlatko Devedžić e Aleksandra Mandić. Per tutti loro come per gli altri candidati si è comunque in attesa della verifica delle firme. Se quattro anni fa i candidati per la carica di vicesindaco in quota Comunità Nazionale Italiana si erano presentati in due ora non soltanto si raddoppia ma si triplica. I nomi dei candidati, tutti dichiaratisi indipendenti sono l’attuale vicesindaco Bruno Cergnul, Vito Paoletić, Ardemio Zimolo, Valmer Cusma, Sebastian Stell e Dino Razzi.

A Dignano si cambia
Passando da Pola a Dignano, allo stato attuale delle cose non verranno confermati né il sindaco attuale né la vicesindaco in quota CNI ancora in carica. Sia Edi Pastrovicchio che Diriana Delcaro Hrelja non hanno manifestato la volontà di ricandidarsi. Per quel che riguarda la carica di primo cittadino da notare il ritorno in campo Klaudio Vitasović già sindaco che ora si presenterà sulla scheda elettorale in qualità di candidato indipendente. Il candidato della Dieta Democratica Istria sarà Igor Orlić, quello dell’HDZ Goran Kovačić. Tre anche i candidati per il ruolo di vicesindaco CNI: gli indipendenti Manuela Geissa e Giorgio Cerlon, nonché Enea Codacci in rappresentanza della DDI.
Questi dunque i nomi allo stato attuale delle cose. Il numero definitivo lo si avrà appunto dopo il 29 aprile quando scade il termine di consegna delle candidature.

Il Palazzo municipale di Dignano.
Foto: GIULIANO LIBANORE

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