Notizie più che positive per la sanità istriana. L’Istituto regionale per la medicina d’emergenza, infatti, si è arricchito di 10 nuove ambulanze. Un aiuto importantissimo per garantire un servizio di emergenza-urgenza più efficiente e immediato a tutta la popolazione. I nuovi veicoli – tutti acquistati dalla Regione istriana – sono stati consegnati ieri mattina ai vertici dell’Istituto formativo, che subito hanno girato le chiavi delle ambulanze ai responsabili delle postazioni territoriali di emergenza di Pola, Parenzo, Pisino, Albona e Umago. Su iniziativa del Servizio d’emergenza-urgenza ad ognuna delle cinque succursali sono stati consegnati due veicoli. Alla cerimonia di consegna, tenutasi nel piazzale Drio la Rena a Pola hanno presenziato il presidente e la vicepresidente della Regione istriana, Boris Miletić e Gordana Antić, l’assessore regionale f.f. alla Salute e l’Assistenza socio-sanitaria, Davorka Maras-Tkačuk, l’assessore alle Attività sociali, i Giovani e lo Sport della Città di Pola, Ivana Sokolov, il sindaco di Albona, Donald Blašković, la vicesindaco di Parenzo, Nataša Basanić Čuš, il vicesindaco di Pisino, Renato Kalac, e ovviamente la responsabile dell’Istituto istriano per la medicina d’emergenza Tatjana Čemerikić. “Il nostro impegno, e dovere, quali rappresentanti della Regione, è garantire a cittadini e turisti un servizio sanitario efficiente, efficace e veloce, anche grazie a investimenti come questo”, ha commentato lo zupano, aggiungendo che l’acquisto dei dieci veicoli adibiti al soccorso e al trasporto dei feriti è costato poco più di 2,1 milioni di euro. Miletić ha quindi ricordato che le nuove auto-mediche vanno ad aggiungersi alle 33 ambulanze acquistate dalla Regione e già consegnate, a partire dal 2021, sia all’Istituto per la medicina d’emergenza che al Servizio di trasporto sanitario. “Fino a oggi abbiamo investito nel rinnovo del parco macchine dei due enti qualcosa come 6,6 milioni di euro”, ha poi rilevato il presidente, che ancora una volta ha tenuto a sottolineare come la sanità sia una delle priorità della sua amministrazione. “Tutti sappiamo che le persone sono la chiave del successo. Tuttavia è nostro dovere fornire a queste stesse persone gli strumenti affinché possano svolgere il loro lavoro nel migliore dei modi”. Così Miletić, che ha quindi annunciato la volontà della Regione di continuare a investire nel rinnovo del parco veicolare del Servizio di medicina d’urgenza-emergenza dell’Istria, definito dal presidente “il migliore in Croazia e non soltanto”. Gordana Antić ha, invece, ricordato che soltanto una decina d’anni fa le ambulanze a disposizione del Pronto intervento erano vecchie e insicure. “Oggi vantiamo un parco macchine di tutto rispetto. Sono più che sicure sia per gli operatori che per i pazienti. Insomma, sono dei veri e propri ambulatori su ruote”, ha detto. Ieri non sono mancati gli interventi dei rappresentanti della cinque città che da oggi sono più ricche di due veicoli a tesa. Tutti hanno ringraziato la Regione per l’investimento, ma anche per l’impegno e l’interesse sempre dimostrato per la sanità istriana.
L’ultima parola è spettata a Tatjana Čemerikić, che a proposito delle nuove ambulanze ha illustrato trattarsi di veicoli di ultima generazione dotati di spazi ottimizzati e attrezzature all’avanguardia, che permetteranno al personale medico e infermieristico di operare in condizioni ottimali, garantendo interventi ancora più rapidi ed efficaci. “L’aggiunta delle nuove ambulanze rafforza ulteriormente l’impegno dell’organizzazione nella salvaguardia della vita umana e nella fornitura di assistenza sanitaria di alta qualità”, sono le parole della responsabile dell’Istituto per la medicina d’emergenza, che dopo avere spiegato che grazie ai veicoli ritirati ieri l’età media del parco circolante dell’ente è scesa da 7 a 3,5 anni ha auspicato che la collaborazione tra il suo Istituto, la Regione, le Città e i Comuni istriani possa mantenersi ai livelli odierni

Foto: MARKO MRĐENOVIĆ
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