Scuole. Addio, anno difficile

Venerdì 26 giugno ultimo giorno di lezione in classe e online anche per gli alunni delle istituzioni della CNI. I direttori delle elementari di Pola e Dignano, Susanna Cerlon e Corrado Ghiraldo, concordi nel dire che tutti sono stati messi a dura prova. In luglio la consegna delle pagelle avverrà in tono minore

La “Giuseppina Martinuzzi” di Pola

Tanti saluti allo sciagurato anno scolastico 2019/2020 e… speriamo che non si ripeta. È l’augurio collettivo di ogni scolaresca a conclusione di un’annata a dir poco surreale. Ieri nell’ultimo giorno di scuola è stato interessante raccogliere gli umori di chiusura. Niente lanci di astucci in aria, niente esultanza, perché manco sembra di avere realizzato una frequenza e di avere raggiunto un traguardo. La tanto attesa fine delle lezioni è finalmente arrivata a giugno più che inoltrato anche all’elementare italiana Giuseppina Martinuzzi di Pola con le sue classi periferiche di Gallesano e Sissano e alla Scuola elementare di Dignano con la sua Sezione italiana e Sezione croata.
Una… liberazione per tutti
Agli alunni, insegnanti e genitori sembra una liberazione contrassegnata dalla sensazione di essere appena reduci dal fronte, pieni di cicatrici lasciate impresse della DAD (didattica a distanza) favolosa tanto quanto micidiale. Vittime gli scolari che hanno perso l’aula “vera”, la presenza di una figura centrale di riferimento nel loro processo formativo, vittime i genitori che improvvisamente si sono trovati a gestire a casa i bimbi 24 ore su 24, trasformandosi in tecnici e assistenti insegnanti per aiutare a scaricare video-lezioni, chat, contenuti didatti e compiti assegnati. Vittime anche gli insegnanti che hanno scelto la professione di maestri e non quella di esperti in problemi di connessione, programmi, password, microfoni che fanno cilecca, che hanno specializzato il lavoro in classe e non acquisito in dono dell’ubiquità per organizzare lezioni in presenza e on line in contemporanea…

La scuola di Dignano

Un anno molto lungo
“Mai un anno scolastico è stato così lungo, così sui generis e così sofferto – commenta Susanna Cerlon, direttrice della scuola polese – Abbiamo dovuto mettere in campo continue e notevoli capacità di riadattamento. Prima lo scossone dello sciopero per il quale alunni e genitori hanno dimostrato comprensione e dato supporto, poi manco il tempo di ritornare alla normalità ecco l’epidemia, l’isolamento in casa, l’incombenza del diventare insegnanti da lontano, il ruolo genitoriale che si è accollato l’obbligo della partecipazione al processo didattico facendo da supporto tecnico e da sostegno ai figli. In questa situazione la figura del genitore si è rivelata essenziale”.
Una scuola sperimentale
Sospiro di sollievo anche a Dignano, stanchi della didattica mediata dallo schermo che, tra l’altro, con i bambini del primo ciclo d’istruzione non ha proprio funzionato in alcuna parte. “È stato tutto davvero imprevedibile – interviene il direttore dell’elementare, Corrado Ghiraldo – Siamo stati messi proprio alla prova: in primo luogo con le nuove tecnologie e il loro utilizzo, in secondo luogo con le modalità d’insegnamento. É stata una scuola sperimentale per tutti. Insegnanti, alunni e genitori compresi. All’inizio, per gli scolari era stato addirittura divertente: l’idea di sentirsi a casa come in vacanza. Poi l’allegria ha ceduto spazio alla noia. Abbiamo anche imparato e acquisito conoscenze ed esperienze nuove. Ma adesso basta… Speriamo che a settembre rientri la normalità, consci che l’insegnamento in presenza è prezioso e insostituibile e ben venga il lauto impiego tecnologico, ma sempre in classe“.

Susanna Cerlon

Appuntamento a luglio
Le ultime incombenze da sbrigare prima di chiudere i battenti sono quelle della consegna dellepagelle per una scolaresca di 453 allievi nel caso della Martinuzzi, di cui 391 solo alla scuola centrale di Pola. Niente cerimoniali, nè discorsi di saluto. Ci saranno consegne a scaglioni, in sedi e ad orari differenti: le inferiori il 6 luglio (appuntamento alle ore 9 per le seconde e quarte; alle 11 per le prime e seconde classi), le superiori il 7 luglio (alle 9 le settime, alle 10 le seste, alle 11 le quinte classi), le ottave classi finali l’8 luglio (alle 9 l’VIIIa e alle 11 l’VIIIb). Così salvo nuove indicazioni o contrordini del Ministero e dell’Istituto di igiene pubblica…

Corrado Ghiraldo

Per quanto concerne Dignano le pagelle dovrebbero venire consegnate nei giorni 14,15 e 15 luglio. Ma va specificato che si tratta di date indicative, passibili di cambiamento giacché nel caso della Sezione croata è ancora in corso l’insegnamento suppletivo che (causa mutati regolamenti) potrebbe prolungarsi e rimandare anche la distribuzione degli attestati. Sia come sia, la consegna delle pagelle a Dignano avverrà senza ufficialità, di pomeriggio e all’aperto, davanti alla scuola, in maniera inconsueta e in stile con l’intero anomalo anno scolastico.

Facebook Commenti