Scuola di Fasana: passi avanti per i lavori di ricostruzione

Regione istriana e Comune stanno limando gli ultimi dettagli prima della pubblicazione della gara d’appalto. Non tramonta nemmeno l’idea della Casa di riposo

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Scuola di Fasana: passi avanti per i lavori di ricostruzione
Il rendering della futura casa di riposo. Crediti MARKO MRĐENOVIĆ

La scuola elementare di Fasana da tempo non risponde più alle esigenze del corpo docente e degli oltre 260 alunni che la frequentano. L’edificio, ormai obsoleto e troppo piccolo, ha mostrato tutte le sue fragilità durante le forti piogge dello scorso settembre, quando cinque aule sono state dichiarate inagibili: tre per il rischio di infiltrazione d’acqua nei circuiti elettrici, e due per cedimenti strutturali del soffitto. E non si tratta di episodi isolati. Già prima della grave ondata di maltempo di due mesi fa, in una delle aule era crollato il soffitto durante un’ora di lezione. Fortunatamente, senza gravi conseguenza per gli alunni. Di fronte a questa situazione critica, alla Regione istriana – responsabile dell’istituto scolastico – si è vista costretta a sospendere temporaneamente le lezioni in presenza, optando per la didattica a distanza, mentre venivano effettuati lavori urgenti di riparazione al tetto, agli impianti elettrici e alle strutture interne, in attesa della ristrutturazione completa e dell’ampliamento dell’attuale edificio scolastico. Un progetto atteso ormai da anni e che l’amministrazione regionale conta di realizzare in collaborazione con il Comune di Fasana, che ha finanziato la progettazione e già ottenuto i permessi edilizi. Si attende ora la gara d’appalto che, secondo indiscrezioni, è attesa a breve. Dopodiché, scelto l’appaltatore, la ristrutturazione/ricostruzione/ampliamento dell’edificio scolastico dovrebbero essere realizzati in due fasi: la prima prevede la demolizione parziale dell’edificio esistente e la costruzione di nuovi spazi didattici, mentre la seconda prevede l’ampliamento della palestra.
Dunque, il nuovo complesso scolastico, che includerà anche una palestra polifunzionale moderna, avrà una superficie totale di 3.598 metri quadrati e sarà conforme ai più avanzati standard dell’istruzione primaria. L’obiettivo è garantire lo svolgimento delle lezioni in un’unica fascia oraria (la mattina) per gli alunni di tutte le 16 classi dell’elementare. I costi di realizzazione del progetto di ricostruzione e ampliamento dell’edificio scolastico saranno equamente suddivisi tra Regione e Comune, così come previsto dall’accordo siglato lo scorso marzo tra il presidente della Regione, Boris Miletić, e il sindaco di Fasana, Radomir Korać, secondo cui, al momento, si stanno completando gli ultimi dettagli prima della pubblicazione del bando pubblico per la selezione dell’impresa esecutrice che, come già anticipato, è attesa a breve. Dopodiché, i lavori dovrebbero durare circa un anno e mezzo. E qui sorge un altro problema. Durante il periodo di costruzione, l’edificio scolastico non sarà agibile. Proprio per questo, da tempo, sia la Regione che il Comune stanno valutando nuove sedi temporanee dove tenere le lezioni. Tuttavia, le diverse opzioni (Centro giovani, Comunità degli Italiani di Fasana, scuole nelle località limitrofe…) sono tuttora al vaglio e i genitori saranno informati non appena verrà presa una decisione definitiva.

Una scuola sicura e moderna
Il progetto di ricostruzione e ampliamento dell’edificio scolastico è stato commentato di recente dal primo cittadino Radomir Korać, che ancora una volta ha ricordato che Fasana ha sempre più bambini e che è fondamentale offrire loro un ambiente educativo confortevole, adeguato e all’altezza delle aspettative. Il sindaco ha quindi dichiarato che quello della scuola è un problema che si trascina da anni, ma che non può più essere rimandato. “Faremo tutto quanto in nostro potere per supportare la Regione nell’organizzazione delle lezioni durante i lavori”, ha quindi promesso il sindaco, aggiungendo che dopo anni di attesa e richieste rimaste perlopiù inascoltate, Fasana si prepara a offrire ai suoi più giovani cittadini una scuola sicura, moderna e all’altezza delle loro aspirazioni.

In attesa della Casa di riposo
Il Comune di Fasana non pensa solo ai ragazzi. Infatti, l’amministrazione Korać non ha abbandonato l’idea di “regalare” ai residenti più anziani un moderno presidio socio-sanitario-assistenziale o più semplicemente una Casa di riposo. Un’idea non nuova, visto che il primo passo verso la realizzazione dell’iniziativa è stato compiuto nel 2021 con la presentazione del disegno architettonico della struttura che dovrebbe sorgere all’ingresso della cittadina. Quando? Tenuto conto che di recente il Comune ha ottenuto il permesso edilizio si spera al più presto. E anche per quest’opera l’amministrazione fasanese conta sul contributo della Regione istriana. Contributo che, tra l’altro è stato promesso dal presidente Boris Miletić. Nessuna intesa ufficiale è stata, però, siglata tra i due enti pubblici così come avvenuto per la ricostruzione dell’edificio scolastico. Tornando al progetto della Casa di riposo, l’idea è di costruirla in tre fasi distinte. La prima prevede la realizzazione del corpo principale della struttura, cui seguiranno la costruzione di due ulteriori ali distinte. L’ala principale dovrebbe avere una superficie utile netta di oltre 1.800 metri quadrati (su tre piani), che dovrebbe aumentare a oltre 3mila una volta costruita le due ulteriori ali. Secondo il progetto, l’edificio principale ospiterà l’ambulatorio medico, la cucina e un salotto/tinello. Al pianoterra si troveranno inoltre gli uffici della direzione e altri spazi comuni. I due piani superiori saranno, invece, riservati alle stanze singole o doppie. La struttura avrà inoltre anche tre appartamenti, uno per ogni piano dell’edificio. Complessivamente, l’edificio principale e le due ali potranno accogliere fino a 131 ospiti.

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