Rifiuti, Castion ai raggi x

Al Centro per la raccolta e lo smaltimento dell’immondizia viene di sovente imputata la scarsa capienza, specialmente nei mesi estivi. Nelle altre stagioni l’emergenza rientra. Ma a quanto ammonta la quantità di scarti che produciamo? Vediamo com’è andata in ottobre

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Rifiuti, Castion ai raggi x
Gli interni del Centro di raccolta e smaltimento di Castion

Quanto “mangia” il Centro regionale per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti di Castion? Ovvero, quanti rifiuti vi si conferiscono mensilmente dalla penisola? In estate, come si ricorderà, il tutto era risultato essere ipercalorico fino a far scoppiare l’impianto, tanto che era partito un invito a differenziare meglio e si rischiava di non sapere più dove mettere i rifiuti. Emergenza rientrata non appena è diminuito il numero delle presenze turistiche e il settore alberghiero e commerciale ha un po’ allentato la pressione. Ma davvero, quanti rifiuti produciamo?

 

Vediamo com’è andata in ottobre. Mese tranquillo, non essendo turistico. Il totale dei rifiuti conferiti ha portato la bilancia a 4.706 tonnellate. Nel corso del 2021 (a tutto ottobre, quindi) le tonnellate riversate nella discarica sono state 61.672. Ha… dato di più l’Herculanea, che nella sua area di raccolta ha messo insieme 1.619 tonnellate di rifiuti in ottobre e 19.301 nei primi dieci mesi.

Modesta la medolinese Med eko servis, con 190 t in ottobre e 3.428 nei primi dieci mesi. Più modesto ancora il conferimento del Dignanese: i camion della municipalizzata Contrada hanno scaricato a ottobre 127 t, nei primi 10 mesi 1.683 tonnellate. Rovigno (Servizio comunale), comprensibilmente, ha dato un po’ di più; per la precisione 598 t in ottobre e 8.143 nei primi dieci mesi.

«Corposo» l’apporto del Parentino

Comprensibilmente più “corposo” l’apporto del Parentino nel totale conferito in discarica: i camion dell’Usluga vi hanno portato 897 tonnellate in ottobre e 13.428 dall’inizio dell’anno. L’Usluga di Pisino, invece, ha portato a Castion nel mese di ottobre 229 t e nei primi dieci mesi, in totale 2.270.

Dal Pinguentino è arrivata la fetta più scarna, appena 65 t di rifiuti in ottobre, 677 dall’inizio dell’anno. L’Albonese ha prodotto in ottobre 312 tonnellate di rifiuti. I camion della municipalizzata “1. maj”, dall’inizio dell’anno a tutto ottobre hanno raccolto e conferito in discarica 3.155 tonnellate di rifiuti. Infine Umago: la municipalizzata “6. maj” ha consegnato 9.586 tonnellate a tutto ottobre, di cui 669 nel solo mese di ottobre.

Tutto sommato, i numeri sono di facile lettura. Se Pola ha la maggiore mole di rifiuti è perché, a conti fatti, si tratta della città con il maggior numero di abitanti e di esercizi. Parenzo viene subito dopo, con quasi la metà dei rifiuti conferiti dal Polese. Ha pesato la buona presenza dei turisti anche in una inaspettata bassa stagione.

Due camion impegnati nella consegna dei rifuti

Dignano e Medolino, casistica… ribaltata

Non stupisce nemmeno il terzo posto (non si tratta di medaglie, però) di Umago, che accanto a un buon numero di abitanti (coprendo la municipalizzata una più vasta area) ha avuto anche in ottobre, come Pola del resto, una buona presenza di turisti. Dignano a ottobre ha avuto meno rifiuti di Medolino; casistica che per tutto l’anno si ribalta, essendo Medolino spiccatamente turistica e ben frequentata dai villeggianti. Che non mancano nemmeno a Dignano, a voler essere precisi, con il grande insediamento di Barbariga e i tanti affittacamere, ciononostate non c’è confronto. Pinguente è fanalino di coda, a pieno merito. L’area non ha una considerevole densità di popolazione, il turismo non è di casa, per cui il fatto si riflette anche in questo dato.

Estate, aumento esponenziale

Il sito web del Centro fornisce pure il dato sul conferimento mensile totale dei rifiuti, fornendo una comparazione tendenziale. Ogni mese di quest’anno è stato tendenzialmente più… produttivo. La differenza maggiore si nota nei mesi giugno-settembre, con lo scarto maggiore.

Nel mese di giugno del 2020 erano state conferite poco meno di 6 t di rifiuti, a giugno di quest’anno circa 7mila. Luglio 2020 aveva fatto registrare 8mila tonnellate di rifiuti, lo stesso mese di quest’anno 10mila. Castion aveva chiuso agosto dell’anno scorso con poco più di 8.500 tonnellate, che quest’anno, nello stesso mese sono state poco meno di 12mila. Era il mese dell’SOS da Castion, come si ricorderà. Settembre è stato ribasso: poco meno di 6mila tonnellate l’anno scorso, poco meno di 8mila quest’anno. Se la differenza nei mesi più caldi dell’anno è così eclatante, lo si deve al boom turistico.

Nel mese di ottobre è stata raggiunta una parità tra la quantità di rifiuti conferita l’anno scorso e quest’anno.

Rispetto all’estate 2020, quest’anno è aumentata la mole dell’immondizia conferita a Castion

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