Pronta la scalata al Monte Librić

Si stanno riempiendo a vista d’occhio gli scaffali del Monte Librić, che con colorata invadenza hanno ormai tappezzato da cima a fondo le pareti del salone alla Comunità degli Italiani di Pola. E la grande kermesse del libro per l’infanzia, giunta alla sua 12.esima edizione, sta già acquistando forma, pronta a rivelarsi in tutta quella sua dilettevole atmosfera magico-letteraria, che di anno in anno fa da calamita per migliaia di piccoli buongustai di albi illustrati e aspiranti lettori. Dopo avere intrecciato i Giardini da cordoni e coriandoli con gli (auto)ritratti dei cittadini più giovani, lunedì prossimo (ore 11), in Comunità risuoneranno le fanfare, per rendere pubblico ai quattro venti che il Monte si potrà scalare fino al 14 aprile per ben 12 ore giornaliere (dalle 8 alle 20), godendo alla vista dei libri, a contatto con le storie e i loro autori, i laboratori didattici, tanto teatro, fino a lasciarsi cullare dalle storie della buonanotte.

«Amo la mia città»

L’annuncio ufficiale, che tutto sta per incominciare con tanta suspense è arrivato già ieri mattina dal medesimo palcoscenico della Comunità, i cui ambienti devono ancora venir arricchiti dalle decorazioni improntate sulla tematica di quest’anno: “Amo la mia città”. Un numeroso staff di organizzatori ha fornito le particolarità dell’evento, previ onori di casa per il Festival espletati con soddisfazione da Fabrizio Radin, presidente della sodalizio, convinto della singolarità di una manifestazione anche per il solo fatto di avere proseguimento e soprattutto per essersi riconfermata nel tempo con enorme adesione di pubblico. Autentico il Monte Librić per la sua dimensione spontaneamente bilingue, tanto che Radin ha voluto metterne in evidenza con intervento bilingue le grandi capacità logistiche e l’opera pubblicitaria che sta dietro all’evento: l’ente “San(j)jam” knjige e la libreria Castropola (presente Magdalena Vodopija), e, dall’altra parte il ruolo della CI polese che oltre a mettere gli ambienti a completa disposizione della rassegna, porta in sede il meglio della lingua e della letteratura italiana contemporanea per l’infanzia con il proposito di farla toccare con mano ai bambini delle scuole della CNI e ai cittadini di Pola. Si apprende tra l’altro che il Monte e il programma italiano “Più che una storia”, non si imbatte in alcun problema nell’attirare in sede scrittori eminenti e di prim’ordine, tant’è vero che l’evento polese si è fatto conoscere nel Paese dello stivale al punto da poter fare affidamento anche su dei semplici passaparola tra autori, che frequentano i salotti letterari italiani.

Gli ospiti di quest’anno

Quest’anno saranno ospiti Emanuela Nava, Fabrizio Altieri e Manuela Salvi. Parte integrante e indivisibile dal Monte, il programma “Più che una storia”, che si perfeziona e cresce in contemporanea con la rassegna del libro, affermando e diffondendo la lingua e la cultura italiana, è stato presentato da Liana Diković che a nome della CI, lo ha coordinato assieme a Tamara Brussich. Hanno salutato l’arrivo del Festival, l’assessore cittadino alla cultura, Jasmina Kamber., quindi Iris Mošnja con la sua introduzione, l’organizzatrice principale Doris Blašković annunciando il programma inaugurale, l’elenco degli incontri con gli autori: Zoran Ferić, Jasna Žmak, Tanja Konforta, Zdenko Bašić, Peter Škerl, Tatjana Pokrajac-Papucci, Davor Šunk, AljošaVuković, Vanda Čizmek, Vlasta Golub, Ivana Francišković Olrom e Mario Šimić. Bella la prospettiva dei laboratori che vedrà nel ruolo di moderatori pure gli studenti della Facoltà di scienze della formazione, il designer Vibor Juhas,che anche quest’anno ha firmato le splendide e riconoscibili illustrazioni del Festival, Adriana Beletić per le officine in lingua inglese, Ester Richter Kotošić per quelle italiane e il Teatro Naranča per quelle recitatorie. Sono attesi la produzione di un libro interattivo con 7 cartoline di Pola austroungarica, il progetto illustrativo dell’Associazione dei cerebrolesi, rappresentazioni del Teatro istriano e del Naranča, proiezioni al Valli.

Sessanta editori, 2mila titoli

A seguire, la presentazione del catalogo da parte di Petra Lukež, e, dulcis in fundo la comunicazione della responsabile del settore vendita Vlatka Balinčić, per quanto riguarda la parte espositiva: parteciperanno oltre 60 editori, con più di 2mila titoli, tanti libri freschi di stampa, in vendita a prezzi scontati e ulteriore ribasso del 10 per cento per i fortunati che otterranno i buoni in distribuzione promozionale. Immancabile la presenza alla Fiera della nostra Casa editrice “EDIT” e la libreria triestina “Nero su Bianco” per l’offerta di volumi italiani che, come notato, sono stati esposti sui primi scaffali in fase di allestimento.

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