Preziose donazioni per le cure neonatali

L’Ospedale è entrato in possesso di una nuova incubatrice, di un ventilatore e di una copertina di contenimento

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Preziose donazioni per le cure neonatali

Il Reparto di pediatria dell’Ospedale generale di Pola è stato dotato di una nuova incubatrice. Lo strumento è frutto di una donazione dell’Associazione dei genitori di bambini nati prematuri “Palčići” (Pollicini). La consegna ufficiale dell’innovativa culla incubatrice è avvenuta ieri durante una conferenza stampa negli spazi della direzione dell’Ospedale. Alla sobria cerimonia hanno partecipato Gordana Damjanić Maroh, responsabile della sezione polese del Club dei genitori di bambini nati prematuri, Ivica Fedel, vicedirettore dell’Ospedale, Vlasta Kocijančić, responsabile del Reparto di pediatria, e Irina Pucić, capo infermiera all’Ospedale di Pola. È con soddisfazione ed emozione che il dottor Fedel ha ringraziato non soltanto l’associazione “Palčići”, ma anche i tifosi della Dinamo, il cui contributo è stato di fondamentale importanza per il buon esito della raccolta fondi da destinare all’acquisto dell’incubatrice. E non soltanto. Infatti, sempre ieri, l’associazione “Palčići” ha donato al Reparto di pediatria anche un ventilatore neonatale per il supporto non invasivo dei neonati prematuri e una copertina di contenimento per la fototerapia dei neonati utilizzata per trattare casi di ittero neonatale. Il valore complessivo dei tre nuovi strumenti si aggira intorno alle 350mila kune.

I tre nuovi preziosi strumenti

”Grazie a questa preziosa donazione abbiamo arricchito il nostro Reparto di pediatria. Tuttavia, spero che i nostri medici debbano usare queste nuove attrezzature il meno possibile”, si è augurato il vicedirettore Fedel. Chiamata in causa, la responsabile della Pediatria ha spiegato che l’incubatrice neonatale (modello Giraffe Carestation) è un macchinario di ultima generazione progettata per favorire la stabilizzazione e la crescita dei neonati prematuri grazie alle più recenti dotazioni tecnologiche. L’incubatrice garantisce infatti il controllo dei livelli di umidità, d’ossigeno, della luce e del rumore. Per quanto riguarda, invece, le altre due donazioni, la dott.ssa Kocijančić ha rilevato trattarsi di strumenti fino a oggi non in dotazione al Reparto di pediatria. Come già accennato in precedenza, Vlasta Kocijančić ha spiegato che la ventilazione non invasiva a pressione positiva è in grado di fornire una frequenza di soccorso aumentando il respiro spontaneo del neonato. Per quanto riguarda, invece, la copertina di contenimento per la fototerapia, la dottoressa ha spiegato trattarsi di un supporto fondamentale che permette di lasciare il neonato che sviluppa un certo grado di ittero assieme alla madre. Visibilmente emozionata, la rappresentante della sezione polese dell’Associazione dei genitori di bambini nati prematuri ha ricordato che l’iniziativa è nata nei giorni successivi al sisma di Zagabria del 2020 e la successiva evacuazione della Clinica Ginecologica Ostetrica di Zagabria.

Gordana Damjanić Maroh posa accanto all’incubatrice

”Ricordiamo tutti le mamme costrette a scappare in strada con in braccia i loro figli appena nati”, ha detto Gordana Damjanić Maroh, che ha colto l’occasione per ringraziare i tifosi della Dinamo, senza il cui aiuto la donazione di ieri e di altre in precedenza non sarebbero state possibili. Come evidenziato infine dai responsabili dell’Ospedale generale i bimbi prematuri rappresentano il 5-6 per cento circa del totale dei nati ogni anno. Quest’anno, all’Ospedale generale di Pola sono nati 83 bimbi prematuri. L’anno passato erano stati 82.

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