Prestiti online, la truffa è sempre dietro l’angolo

Dopo un nuovo caso segnalato alla Polizia, la Questura istriana invita a diffidare a questo tipo di mutui

La Polizia invita a prestare la massima attenzione alle transazioni finanziarie attraverso Internet

Il web è una risorsa continua per chi è curioso e cerca convenienza. Accade così anche per i prestiti, perché quelli online garantiscono tassi più interessanti rispetti ai prestiti personali “classici” richiesti in banca o in agenzia. L’altra faccia di questa luccicante medaglia è che in Rete si aggirano malintenzionati che fanno leva sulla distrazione degli utenti o, peggio ancora, sulla condizione di bisogno di chi ricorre a un prestito più facile. Insomma. Le truffe online sono sempre dietro l’angolo o, meglio, sono sempre dietro il pc o lo smartphone. Se ne è reso conto sulla propria pelle uno sfortunato sloveno di 76 anni, che accortosi di essere stato truffato si è presentato al Commissariato di polizia di Pola per denunciare l’accaduto. Agli inquirenti ha raccontato di avere contattato (tra il primo aprile e il 17 novembre di quest’anno) attraverso alcune applicazioni mobili non meglio precisate diverse persone che gli avrebbero offerto un prestito di 50mila euro. A questo punto, i malviventi avrebbero detto all’anziano che il prestito era soggetto al pagamento di alcune spese bancarie. Tratto in inganno, il 76.enne ha pagato quanto richiesto dai malviventi, versando in più di un’occasione diverse somme di denaro di su altrettanti conti online. Complessivamente, l’anziano avrebbe sborsato alcune centinaia di migliaia di kune. Naturalmente, i soldi richiesti in prestito non gli sono mai arrivati, così come non ha più rivisto nemmeno un centesimo del denaro versato. A questo punto, il 76.enne non ha potuto fare a meno di rivolgersi alla Polizia, che ora sta indagando sul caso, approfittando del quale invita i cittadini a prestare massima attenzione e a diffidare da chi offre prestito online. La Questura invita inoltre i cittadini a prestare attenzione alle condizioni presenti nei contratti prima di firmarli. Dunque, massima attenzione, perché evitare di essere truffati non è difficile, basta sapersi difendere facendo attenzione ad alcuni segnali talvolta inequivocabili. I segnali del fatto che si sia incappati in una truffa sono, infatti, in genere abbastanza evidenti. Le sedicenti finanziarie “agganciano” l’utente sulle pagine di finanziarie e banche reali, contattando poi in privato gli utenti. Un altro segnale certo è che finte finanziarie richiedono sempre somme di denaro per aprire il prestito (proprio quello che è successo all’anziano cittadino sloveno), fatte passare come spese di istruttoria o come commissioni. E ancora, la facilità con cui si promette di concedere un prestito dovrebbe fare sicuramente più di un dubbio.

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