Pragrande. Ecco il sentiero Mela

Inaugurato il percorso di due chilometri allestito dall’Associazione Istria Verde e dal Ginnasio di Pola

L’immancabile taglio del nastro

La mappa dei percorsi outdoor del Polese è da ieri ancora più ricca. A Pragrande è stato infatti inaugurato un nuovo sentiero. L’onore e l’onore di dichiarare ufficialmente aperta la passeggiata immersa nel verde è spettato al vicesindaco, Robert Cvek, che ha colto l’occasione per congratularsi con l’Associazione eco-ambientalista Istria Verde e il Ginnasio di Pola, ovvero i principali artefici di quest’iniziativa. Robert Cvek ha ricordato che quest’iniziativa è parte integrante del progetto “Znanje za održivo djelovanje” (Il sapere per lo sviluppo sostenibile) che Istria Verde e il Ginnasio portano avanti in collaborazione con il Centro Studi per la Pace di Zagabria, l’associazione Krka, una scuole elementare e una media superiore di Knin e le scuole elementari Monte Zaro, Siana e Castagner di Pola. Il vicesindaco ha successivamente ringraziato i responsabili dell’iniziativa, il cui progetto ha contribuito alla rivitalizzazione dell’area di Pragrande, da molti considerato il cuore verde di Pola. Cvek ha evidenziato che Pola vanta innumerevoli aree verde. “Nessuna, però, ha il potenziale di Pragrande, che grazie a progetti come il vostro stiamo pian piano recuperando” ha detto il rappresentante della pubblica amministrazione, il quale ritiene di fondamentale importanza il fatto che nell’iniziativa siano stati inclusi numerosi giovani. “Progetti come questo avranno sempre l’appoggio della Città, di tutti i nostri dipartimenti e delle aziende municipalizzate”, ha continuato Cvek, il quale ha quindi invitato i presenti a percorrere tutti assieme i due chilometri del nuovo sentiero, che i responsabili del progetto hanno deciso di chiamare “Jabuka” (Mela).

Il nuovo sentiero di Pragrande

Tea Beletić, del Ginnasio di Pola ha, invece, rilevato che l’idea del progetto è di trasformare Pragrande in un’oasi verde, un parco cittadino di prim’ordine simile a quelli di molte grandi città. Beletić ha successivamente spiegato che il sentiero deve il suo nome al frutteto urbano misto di mele e prugne già presente da tempo a Pragrande. “Spero che questa bella storia possa proseguire in futuro, grazie anche alla collaborazione dei Comitati di quartiere di Grega e della Città di Pola. Ai presenti è stato poi ricordato che un secondo obiettivo del progetto è l’educazione allo sviluppo sostenibile di professori e studenti, che lavorando assieme al progetto e alla realizzazione del sentiero hanno avuto l’opportunità di discutere di vari argomenti, come la tutela dell’ambiente, la tutela socio-sanitaria, i diritti umani, lo sviluppo sostenibile delle città, l’economia circolare, i diritti umani e moltissimo altro ancora. Particolare attenzione è stata data al volontariato. L’intero programma è stato supportato economicamente dall’Ufficio per le associazioni del governo.

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