Pola. Undici connazionali puntano al ruolo di consigliere

La DDI ha 5 appartenenti alla CNI nella lista per il Municipio. L’SDP, gli indipendenti di Filip Zoričić e la coalizione Možemo!-Nuova Sinistra-Alternativa Verde, due

n’immagine di una delle sedute del Consiglio municipale

Dopo quindici anni si chiude definitivamente l’era Miletić per Pola. Il sindaco uscente ha deciso di voltare pagina e puntare alla guida della Regione istriana. Non senza avere prima indicato quella che dovrebbe essere la sua possibile erede: l’attuale vicesindaco, Elena Puh Belci, la cui candidatura a sindaco del principale centro urbano è dell’Istria è sostenuta non soltanto dalla Dieta Democratica Istriana, suo partito di appartenenza, ma anche dai colleghi del Partito istriano dei pensionati (PIP) e dei Verdi. Naturalmente, Elena Puh Belci non è l’unica ad aspirare alla carica di primo cittadino. La candidata della DDI & partners dovrà vedersela con altri sette sfidanti. Le prossime amministrative saranno infatti da record. Mai, nella storia di Pola, si era arrivati a otto candidati sindaco. Elena Puh Belci dovrà quindi sudare per aggiudicarsi la “poltrona” più ambita di Pola.

 

 

Tre candidati in più
Ma chi sono gli altri candidati? Uno è l’attuale deputata al Sabor, Sanja Radolović, sostenuta dal Partito socialdemocratico. Un’altra candidata particolarmente agguerrita è Dušica Radojčić. Per lunghi anni alla guida dell’associazione eco-ambientalista “Istria Verde”, Dušica Radojčić ha l’appoggio di Možemo!, suo partito di appartenenza, della Nuova sinistra e di Alternativa verde – Orah. Come sottolineato, Elena Puh Belci, Sanja Radolović e Dušica Radojčić non sono le uniche aspiranti sindaco. Infatti anche altri partiti e coalizioni puntano alla guida di Pola. Tra questi non manca l’Accadizeta (HDZ), che vede in Mirko Jurkić il migliore candidato per la successione di Boris Miletić a sindaco di Pola. Si sono candidati anche Maja Šarić, sostenuta dai Democratici (Demokrati), dal Partito contadino (HSS) e dai Laburisti e Goran Matić, del Fronte operaio (Radnička Fronte). Infine i due aspiranti sindaci indipendenti Zlatko Deveđčić e Filip Zoričić, entrambi appoggiati da liste indipendenti che portano il loro nome. Insomma, gli elettori di Pola non hanno di certo di che lamentarsi. Mai come questa volta avranno infatti la possibilità di scegliere tra un ventaglio di nomi e proposte. Alle scorse elezioni amministrative i candidati furono soltanto cinque. Allora, gli aspiranti sindaci erano Boris Miletić, Mauricio Licul, Mirko Jurkić, Josip Ivančić e Oliver Orlić. I due candidati più votati nel 2017 furono Boris Miletić e Mauricio Licul. Come tutti ben sanno, a spuntarla con il 51,83 per cento dei voti a favore, dunque senza il ballottaggio, fu il candidato della DDI, Boris Miletić.

In corsa 10 liste
Tornando al presente, la Commissione elettorale della Città di Pola informa che, ufficialmente, le liste in corsa per il rinnovo del Consiglio cittadino, che conterà 21 membri, sono ben 10. La prima è composta dai rappresentanti di tre partiti: Democratici, Partito contadino e Laburisti. La capolista della coalizione è la candidata sindaco, Maja Šarić. Nessuno dei candidati proposti è stato scelto tra le file della CNI. La seconda lista in corsa è quella che porta il nome del candido indipendente alla carica di sindaco di Pola, Zlatko Deveđžić. Anche in questa lista, tra i 21 nomi proposti, non figura nessun appartenente alla Comunità Nazionale Italiana. La lista successiva è quella proposta dal Domovinski Pokret, l’unica assieme alla coalizione composta dal Partito croato dei pensionati e dal Partico social-liberale, a non avere un proprio candidato sindaco. Il capolista della lista proposta dal Domovinski Pokret è Robert Budišin, mentre quello della coalizione tra i Pensionati della Croazia e social-liberali è Radovan Cvek. In nessuna delle due liste compaiono nomi di appartenenti alla CNI. Nomi che non troviamo nemmeno nella lista presentata dall’HDZ e capitanata dal candidato sindaco, Mirko Jurkić. Ce ne sono invece tra i candidati proposti dalla coalizione DDI – ISU – Verdi, dove i connazionali in corsa, accanto a Elena Puh Belci, sono Ardemio Zimolo, Massimo Brajuha, Monica Derocchi ed Elena Gattoni Stepanov. Candidati appartenenti alla Comunità Nazionale Italiana sono presenti anche nella coalizione Možemo! – Nuova Sinistra – Alternativa Verde, che ha deciso di candidare Karlo Zupičić e Rozeana Devjak. Non compaiono nomi di candidati appartenenti alla CNI nella lista proposta dal Fronte operaio, il cui capolista è il candidato sindaco, Goran Matić. La lista successiva è quella del Partito socialdemocratico, tra i cui candidati due sono appartenenti alla CNI. Si tratta di Romina Popović ed Ervino Quarantotto. La lista è capitanata da Sanja Radolović. L’ultima lista in corsa è quella che porta il nome del candidato sindaco Filip Zoričić. Gli italiani presenti tra i nomi scelti sono Vito Paoletić e Sandro Ničević.

Vicesindaco CNI, due aspiranti
Per quanto riguarda poi i candidati vicesindaco della minoranza nazionale italiana essi sono Bruno Cergnul e Fabrizio Radin.

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