Pola. Un tuffo nella realtà virtuale

Basta uno smartphone per vedere la propria città con uno spirito festivo

Al Foro l’incontro inatteso con... l’orsacchiotto

Quando la realtà… reale è dura come in questi tempi, ci si può sempre rifugiare nella realtà virtuale. Quest’anno, è chiaro, niente Jingle Bells e vin brûlé alle casette di “Dicembre in città”. Niente “fritole” e crêpes-to-go davanti al Cinema Valli. Niente residenza del Babbo Natale ai Giardini e niente concerti rock in piazza Port’Aurea. Si capisce, niente veglione di Capodanno in piazza Foro e niente fuochi d’artifici. Addio mare, come si dice a Pola. Che cosa si può fare, in compenso, per finire l’anno passato e iniziare quello nuovo non certo in bellezza, ma almeno con un sorriso in più da regalare a chi ci vuole bene? La Pro Loco di Zagabria ha trasferito il suo programma culturale dell’Avvento, in Rete, chiamando in aiuto l’app Equinox XR della start up croata Equinox Vision. Si tratta di una piattaforma di sviluppo e diffusione di contenuti di realtà aumentata o mediata dall’elaboratore che arricchisce la percezione sensoriale dell’osservatore. Oltre a servire Zagabria, l’app funziona anche a Pola, Spalato, Fiume e Osijek.

Babbo Natale copre gli archi dell’Arena

​Per osservare la propria città popolata di personaggi natalizi della fantasia degli illustratori, ci vuole solo lo smartphone, l’app e un po’ di sana disposizione ludica a prescindere dall’età. Insomma, ci vuole la voglia di giocare. Si va a passeggio e si osservano le vie, le piazze e i monumenti storici attraverso la telecamera del telefonino ed ecco che la città si popola immediatamente di strani personaggi come un Babbo Natale gigante davanti all’Arena (che copre due ordini di archi dell’anfiteatro), un orsacchiotto tenerone in piazza Foro, un sorridente pupazzo di neve davanti all’albero di Natale LED in piazza Port’Aurea, ma anche gnomi, folletti, altri alberi di Natale nel Parco Città di Graz e chi più ne ha più ne metta. Naturalmente si può fare uno scatto, uno screenshot per farci capire da tutti, e spedire l’immagine come cartolina d’auguri a chi attende, distante, il giorno dell’atteso ricongiungimento. L’anno scorso è cominciato male ed è finito peggio. Si spera in un 2021 sereno, senza calamità naturali e travagli.

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