Nei primi nove mesi del 2025 Pola registra un netto calo della criminalità: 934 reati contro i 1.130 dello stesso periodo dell’anno precedente, ovvero 196 in meno, pari a una riduzione del 17 p.c. La capacità di risoluzione dei casi da parte delle forze dell’ordine scende però dal 55 al 52 p.c., con 469 episodi chiusi nell’anno e altri 20 recuperati da periodi precedenti, per un totale di 489. Lo si apprende dal documento presentato nei giorni scorsi dalla Questura ai vertici dell’amministrazione cittadina. Documento nel quale la polizia spiega poi che i reati comuni continuano a rappresentare la parte più consistente degli illeciti commessi tra il primo gennaio e la fine di settembre, con 739 episodi pari al 79 p.c. del totale, in calo rispetto agli 829 dell’anno scorso. All’interno di questa categoria, il furto semplice cresce leggermente passando da 202 a 220 denunce, mentre il furto aggravato cala sensibilmente da 176 a 117. Le rapine sono state, invece, 10, di cui nove già risolte dalle forze dell’ordine. Non si registrano, fortunatamente né omicidi né tentati omicidi. La cronaca quotidiana racconta poi di tensioni ma meno violenza grave. Si registrano, infatti, minacce e danneggiamenti, truffe, lesioni personali, episodi di stalking, violenze o resistenze verso pubblico ufficiale e falsi documentali. Non mancano casi più delicati come sequestri di persona, violenze sessuali o tentate, inosservanze di decisioni giudiziarie, violazioni di domicilio e aggressioni a operatori sanitari…
Sul fronte economico i reati commessi sono stati 51, in lieve calo rispetto ai 55 dell’anno scorso. Prevalgono i casi di riciclaggio di denaro, seguiti da appropriazioni indebite, violazioni contabili, evasioni fiscali, mancati pagamenti di stipendi, fino a episodi di rivelazione di segreto d’ufficio.
La criminalità organizzata resta marginale, con 11 reati, uno in meno rispetto al 2024, tra cui estorsioni, falsificazioni di denaro, riscossioni illecite, un caso di prostituzione e uno di possesso non autorizzato di strumenti di pagamento elettronici.
Fortunatamente, anche gli illeciti legati alla droga sono diminuiti sensibilmente, con 15 reati contro i 34 dell’anno precedente. Nel periodo in esame è diminuito pure il numero dei reati informatici: 41 contro 66 dell’anno precedente. Per quanto riguarda i bambini e le famiglie, si contano 61 reati, in calo dai 109 del 2024, con violazioni dei diritti del minore, violenze domestiche, minacce, sequestri di persona, abusi su minori di 15 anni, violazioni della privacy e un caso di lesione personale.
Rispetto ai primi nove mesi del 2024, quest’anno sono diminuiti anche i reati legati al traffico, che passano da 22 a 16. Si è trattato soprattutto di incidenti stradali, con un’omissione di soccorso e una messa in pericolo di trasporti speciali.
Sul fronte dell’ordine pubblico la situazione appare più composta: le violazioni della quiete e del decoro scendono da 111 a 71, con 92 persone denunciate contro le 149 dell’anno scorso. La maggior parte degli episodi si è consumata in strada o in piazza, spesso con l’alcol come fattore scatenante. Sono aumentati, però, gli illeciti amministrativi, saliti a 758 contro i 615 precedenti, con 734 persone denunciate. Pesano soprattutto le violazioni della legge sugli stranieri, quelle legate ai documenti d’identità, al contrasto alla droga, ai disordini durante eventi sportivi, alla violenza domestica, al possesso di armi, alla residenza e alla prevenzione incendi.
Dal documento presentato dalla Questura si apprende ancora che gli incidenti stradali sono stati 313, 38 in meno rispetto all’anno scorso. Tuttavia, con conseguenze più gravi. Sono 134 le persone coinvolte, di cui 110 con lesioni lievi, 22 gravi e 2 morti, uno in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Entrambe le vittime sono pedoni. Si apprende infine che le violazioni del codice della strada sono state 8.929, il 10 p.c. in meno.
La valutazione ufficiale della Questura parla dunque di miglioramento, con meno reati commessi. Tuttavia, la polizia annuncia un rafforzamento delle azioni contro i reati patrimoniali, economici e gli illeciti legati alla droga, oltre a una maggiore attenzione alla sicurezza stradale.
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