Comincia l’alta stagione anche per i parcheggi pubblici che il primo giugno hanno cambiato orario di lavoro e tariffario. Ora la fascia oraria soggetta a pagamento inizia prima, già alle 7 del mattino, e termina più tardi, alle 23 della sera, con l’eccezione di piazzale Carolina per cui vige un orario di apertura (e pagamento) ininterrotto (0-24). Con l’estate entra in vigore anche il tariffario estivo, che in sostanza significa parcheggi più cari e quindi meno accessibili per l’elevata presenza di macchine straniere in centro. Parcheggiare in Carolina diventa praticamente impossibile, a meno di non voler lavorare solo per pagarsi il posteggio: 4 euro all’ora invece che uno, hanno un effetto dissuasivo immediato e servono appunto a scoraggiare la circolazione dei mezzi privati nel centro storico. Il prezzo, elevato, ha la sua giustificazione nella posizione, centralissima, strategica, e nella natura quasi esclusivamente turistica del luogo: siamo a ridosso dell’Anfiteatro romano dell’imperatore Augusto e chi vuole stargli vicino, deve pagare profumatamente, giorno o notte che sia.

Il rincaro estivo riguarda anche gli altri parcheggi di Pola: in prima zona (rossa) dal primo giugno posteggiare costa 3 euro l’ora e non più 1,50, mentre in seconda zona (gialla) 1,50 e non più un euro tondo. L’aumento è sensibile anche per il biglietto diurno, che nei tre mesi dell’alta stagione costerà 72 euro per la fascia rossa e 30 euro per quella gialla invece dei 19,50 e 13 euro degli altri mesi. I parcheggi della periferia (Grega, Mandracchio e Campo Marzio IV), finora gratuiti, adesso sono a pagamento e infatti la sosta va pagata un euro l’ora oppure 13,30 per la giornata. Riepilogando, dal primo aprile in qua il Piano parcheggi ha dato un taglio alle trecento e passa voci del tariffario della precedente amministrazione, ora notevolmente semplificato. Siamo tornati alle due zone di base, la “rossa” del centro storico e la “gialla” del “contorno”. Dell’area “Holders only” rimane solo via Castropola. I casi speciali sono i parcheggi della periferia, generalmente sterrati, che in inverno si possono utilizzare gratuitamente e in estate a 1 euro. parcheggi speciali, che possono essere in regime di pagamento ma non necessariamente.

La zona rossa comprende, tra gli altri, i parcheggi nelle vie e nelle piazze dell’Anfiteatro, dei Gladiatori, Carrara, Antico, Ciscutti, Flacio, Flanatica, dell’Istria, Kandler, Laginja, Venezia, Smareglia, Riva, Verona, Zara, Zagabria e Giardini. La fascia gialla si estende oltre in nucleo storico e comprende, tra le altre, le vie Dobrila, della Stazione, Emo, Epulo, Faveria, dei Gladiatori, Pisino, Nazor, Ravenna, Preradović, Rozzo, Scalier, Stiglich, Spalato, Tartini, Tesla, Leonardo da Vinci, dei Canottieri, della Centuriazione romana, Vergerio, dei Vecchi statuti, San Michele, Varaždin, Zara e Zagabria. La zona O è limitata ai clivi carrabili che salgono la china del Colle Castello e confluiscono in via Castropola: Cvečić, Glavnić, dei Castellieri, Rasparagano, San Francesco d’Assisi, Console Istriano, al Castello, Paolo Diacono, San Rocco, Santo Stefano e Vincenzo da Castua. Pola ha 38.000 automobili, ma in estate il numero dei mezzi in circolazione raddoppia nei giorni di maltempo che i turisti riservano alla visita dei monumenti, dei musei, delle gallerie e dei ristoranti. Gli stalli sono appena poco più di 3.000. La conclusione, inevitabile, s’impone: non c’è posto per tutti. Il tariffario dettagliato è consultabile e scaricabile dal sito internet dell’azienda parcheggi Pula Parking sul link: https://www.pulaparking.hr/uploads/files/Pulaparking_cjenik_2026.pdf. L’elenco completo delle vie per zone è scaricabile dal medesimo sito sul link: https://www.pulaparking.hr/informacije/zone_ulice. Il tariffario estivo resta in vigore fino al 30 settembre, dopo di che i prezzi del posteggio tornano abbordabili anche per un pubblico “locale”.

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