Pola, potenziamento della rete per ricariche veloci in Siana

Interventi strategici tra via Capodistria e piazza al Ponte per sostenere i futuri mezzi pubblici elettrici

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Pola, potenziamento della rete per ricariche veloci in Siana
Foto DARIA DEGHENGHI

Addio al prato verde alla rimessa degli autobus che corre lungo via Capodistria: la società appaltatrice ha spianato il terrapieno finora utilizzato per portare a spasso i cani, livellato e compattato il pietrisco da massicciata che a giorni verrà rivestita di asfalto. Per evitare allagamenti e ristagni d’acqua la futura stazione di ricarica per autobus elettrici è circondata da cunette di scolo per un’efficiente gestione delle acque meteoriche visto che tra via Capodistria e piazza della Prima Brigata istriana, la differenza di altitudine non è irrilevante.
I lavori di potenziamento delle infrastrutture elettriche in corso in Siana sono importanti, estesi e infatti si spingono fino in piazza al Ponte. Il cantiere della rimessa è quello che dà maggiormente nell’occhio: la futura stazione avrà sette unità di ricarica con due connettori l’una per quattordici postazioni e altrettanti autobus da servire contemporaneamente. Il sistema è duplice fast&slow, studiato apposta per due tipologie di erogazione: una lenta, notturna, e l’altra rapida, per le ricariche veloci nelle pause operative giornaliere tra una corsa e l’altra.
La struttura avrà anche un sistema centrale di monitoraggio Carghe Point Management System (CPMS) per una pianificazione dei cicli di ricarica ottimale finalizzata a prolungare la vita delle batterie. L’opera include infine la collocazione di un’ulteriore cabina di trasformazione da 800 kW da 144.000 euro a carico del PNRR. Stazione, parcheggio, raccordi e trasformatori saranno pronti entro giugno ma i dodici autobus elettrici in arrivo potrebbero essere forniti in due tranche, tra giugno e ottobre dal momento che i fornitori sono due, MAN e IVECO.

Manca energia
Il passaggio all’energia pulita dei trasporti pubblici urbani non può fare a meno di un potenziamento della rete elettrica, che è un fattore critico per supportare la crescente diffusione dei veicoli elettrici. L’integrazione di punti di ricarica ad alta potenza (fast charger) richiede infatti aggiornamenti significativi alle infrastrutture esistenti per gestire carichi elevati e garantire la stabilità della rete. In parole povere, la vecchia rete del rione di Siana non è più sufficiente per la domanda in crescita. Un paio di settimane fa la Città di Pola ha autorizzato la società HEP-ODS Elektroistra di Pola a intraprendere una serie di scavi tra piazza al Ponte e piazza della Prima Brigata istriane sul marciapiede che corre lungo via della 43ª Brigata Istriana per il potenziamento della rete elettrica con la posa di elettrodotti interrati del gruppo 2b in media e bassa tensione, infrastruttura di distribuzione che viene sistemata sotto il livello del suolo per ridurre l’impatto ambientale e visivo. Il sistema è composto da cavi isolati in cavidotti che collegano due cabine di trasformazione MT/BT per la fornitura alle utenze finali. Alla posa dei cavidotti che si sta avviando alla fine in corrispondenza della Stazione degli autobus, seguiranno i lavori di rifacimento del marciapiede.

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