Pola. Piazza della Repubblica: l’incrocio più assurdo

Piazza della Repubblica ovvero l’incrocio più assurdo di Pola. A sistra la Banca OTP e i grandi magazzini disabitati, a destra la Questura e il palazzo delle Assicurazioni Croatia. In mezzo, il caos. Riformando la viabilità in centro, anni fa, via Marulić è diventata un senso unico in direzione di Monte Paradiso mentre via Nazor lo è diventata a sua volta, ma nel senso di marcia opposto. A ricostruire da cima a fondo l’incrocio, nessuno ci ha pensato. Che meritava una rotatoria come quelle della tangenziale, lo abbiamo capito anche noi che non siamo del mestiere, ma non se n’è fatto nulla, e le conseguenze le conosciamo fin troppo bene. Le tre corsie abolite del primo tratto di via Marulić fungono da parcheggio per disabili (con i normodotati che ne abusano), i semafori fuori uso e i segnali stradali ormai inutili non sono mai stati smantellati anche se hanno perso da tempo ogni ragione d’esistere. La confusione che in quest’incrocio stradale regna sovrana in estate è fonte di continua esasperazione. Da un lato i pedoni e gli automobili si contendono il diritto di precedenza a suon di sgridate o colpi di clacson (e chi la dura la vince), d’altro canto le macchine in arrivo da via Nazor fanno a pugni per cambiare corsia. Ma è possibile che quest’incrocio della massima importanza non si sia ancora guadagnato il diritto a un’isola rotazionale visto che ne hanno fatte tante e che continuano a farle a ogni angolo? Ora tocca al secondo dei tre incroci di via Rizzi a Monte Paradiso. Per ricostruirlo a modo di rotatoria stanno già progettando di spostare il monumento all’industria navale di Gualtiero Mocenni. “Far e disfar xe tuto un lavorar” si dice in polesano, ma la formula è selettiva: piazza della Repubblica è ancora in anticamera.

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